L’operazione “Operação Puerto Rico”, condotta dall’Autorità per la Sicurezza Alimentare ed Economica (ASAE), ha portato anche al sequestro di 14 biglietti.
L'Autorità per la Sicurezza Alimentare ed Economica (ASAE) ha arrestato sei persone per il reato di speculazione nella vendita di biglietti per i concerti di Bad Bunny, che si esibisce questo martedì e mercoledì all'Estádio do Sport Lisboa e Benfica, a Lisbona.
In un comunicato diffuso sui social, l'ASAE ha precisato che ciò è avvenuto nel quadro di un'«operazione di prevenzione criminale» condotta «negli ultimi giorni», intitolata «Puerto Rico», che ha portato anche al sequestro di 14 biglietti.
L'indagine, incentrata sugli annunci di vendita sui social, ha permesso di individuare «la pubblicizzazione di biglietti a prezzi di molto superiori al loro valore facciale». Un reato che, a conti fatti, avrebbe garantito ai venditori un guadagno straordinario (e illegale) compreso tra 120 e 410 euro per biglietto.
I sei individui destinatari dei procedimenti penali sono stati poi «sottoposti alla misura coercitiva del Termo de Identidade e Residência, con notifica per comparire in tribunale».
L'ASAE ha però precisato che, dopo essersi presentati «davanti all'autorità giudiziaria», gli imputati «sono stati ammessi alla sospensione provvisoria dei procedimenti, per periodi compresi tra cinque e sei mesi». Ciò a condizione che provvedano al pagamento di «importi compresi tra 400 e 1.000 euro» o accettino «lo svolgimento di lavoro comunitario fino a 110 ore».
Nella stessa nota stampa, l'autorità ha lanciato anche un appello ai consumatori «a non acquistare biglietti a un prezzo superiore a quello ufficiale», poiché «la vendita speculativa costituisce un reato punibile con la reclusione da sei mesi a tre anni e con una multa non inferiore a 100 giorni-multa».
Il primo dei due concerti di Bad Bunny a Lisbona prenderà il via alle 20.00 di questo martedì, con l'apertura affidata alla band Chuwi. L'esibizione dell'artista portoricano inizierà invece alle 21.00.