La rockstar britannica Morrissey ha annullato un'apparizione a Valencia, lamentando un «inferno indescrivibile» per le notti insonni causate dal rumore delle Fallas.
Dio solo sa quanto Morrissey sia di pessimo umore, dopo non essere riuscito a dormire come si deve prima del concerto previsto a Valencia.
L'ex frontman britannico degli Smiths doveva esibirsi giovedì nella città spagnola di Valencia, nel sud-est del Paese, ma sul suo sito ha pubblicato un messaggio in cui afferma che lo show è impossibile da tenere «a causa della privazione di sonno».
Morrissey è arrivato a Valencia mercoledì, dopo due giorni di viaggio in auto da Milano. Sostiene però di essere stato pesantemente disturbato nella notte dalla festa delle Fallas che, a suo dire, includeva «canti techno a volume altissimo e annunci al megafono» udibili dalla sua camera d'albergo.
«Questa esperienza ha lasciato Morrissey in uno stato catatonico», si legge nel comunicato. In un altro breve post sul sito, il cantante ha definito la sua notte «un inferno indescrivibile».
«Mi ci vorrà un anno per riprendermi. E non è un'esagerazione.»
Lo spettacolo deve continuare
Sul sito è stato aggiunto in grassetto che «il concerto non è stato annullato. Sono le circostanze a renderlo impossibile», senza chiarire se sarà riprogrammato o se i possessori dei biglietti potranno chiedere un rimborso.
Morrissey resterà in Spagna per le prossime due date del tour, con un concerto a Saragozza sabato e uno a Siviglia lunedì.
Il 66enne è in tournée per promuovere il suo album "Make-up Is a Lie", il suo quattordicesimo lavoro da solista e il primo da sei anni, uscito all'inizio di questo mese.
Vicini rumorosi
La festa delle Fallas di Valencia è famosa per le rumorose feste di strada e i fuochi d'artificio. Si conclude con il rogo di enormi sculture artigianali di cartapesta, che quest'anno è in programma il 19 marzo.
Nel 2016 l'UNESCO ha inserito le Fallas nel suo elenco del patrimonio culturale immateriale, descrivendo il rogo delle sculture come «una forma di purificazione» e «rinnovamento sociale».