Un alto funzionario militare della NATO ha precisato a Euronews che queste forze di rotazione "non rientrano nei piani di deterrenza e difesa dell'Alleanza". La decisione è legata ai piani di Washington di ritirare 5mila militari dalla Germania dopo la polemica tra Trump e il cancelliere Merz
Gli Stati Uniti hanno cancellato il dispiegamento di 4.000 soldati in Polonia come parte di un più ampio piano del Pentagono per il ritiro parziale dei militari Usa in Europa e in particolare in Germania, ha appreso Euronews.
All'inizio del mese, l'amministrazione statunitense ha annunciato il ritiro di una parte del proprio contingente in Germania a causa di una crescente spaccatura con Berlino, dopo che il cancelliere tedesco Frederic Merz ha detto che la guerra di Usa e Israele in Iran è stata mal concepita e la Casa Bianca è stata "umiliata" dal regime di Teheran.
Donald Trump ha reagito con rabbia alle osservazioni del cancelliere, pubblicando una serie di messaggi contro Merz in cui gli diceva di dedicare più tempo a "sistemare il suo Paese distrutto" e meno a "interferire" nei negoziati con l'Iran.
Il Pentagono ha poi annunciato il ritiro di almeno 5mila militari statunitensi dalle basi militari in Germania nei prossimi sei-nove mesi.
Ma in una mossa imprevista e confermata da Euronews, gli Stati Uniti hanno eliminato invece la forza di rotazione di 4mila effettivi che avrebbe dovuto sostituire le truppe una volta completato il loro dispiegamento in Polonia.
Il 1° maggio, a Fort Hood, in Texas, si è tenuta una cerimonia che segnava l'imminente dispiegamento della 1a Divisione di cavalleria e l'equipaggiamento militare era già in transito, a sottolineare quanto fosse avanzato il processo di dispiegamento prima che venisse interrotto.
Funzionari della NATO insistono sul fatto che l'impatto complessivo della decisione è limitato, poiché le forze a rotazione non sono formalmente incluse nei piani di deterrenza e difesa dell'Alleanza atlantica.
Un alto funzionario militare ha dichiarato appunto a Euronews che le forze di rifornimento "non rientrano nei piani di deterrenza e difesa della NATO" che "continuerà a mantenere una forte presenza sul suo fianco orientale".
La decisione di Washington è comunque destinata a suscitare disappunto a Varsavia, dove da settimane si ipotizzava che alcune delle truppe ritirate dalla Germania potessero invece essere riassegnate alla Polonia, un Paese considerato fondamentale per proteggere il fianco orientale dell'Alleanza contro la Russia.
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha evitato di rispondere alle domande sulla questione durante una conferenza stampa a Bucarest mercoledì.
"Se si considera la presenza degli Stati Uniti in Europa, è ancora vasta e massiccia", ha detto Rutte durante una riunione del cosiddetto gruppo B9 degli alleati della NATO, che comprende Polonia, Romania e Stati baltici.
Ma in un chiaro segno che Varsavia sperava di ospitare ulteriori truppe statunitensi, il presidente polacco, Karol Nawrocki, ha detto che il Paese è "pronto" a riceverle.
"Se il Presidente Trump decide di trasferire le truppe americane dalla Germania, la Polonia è pronta", ha detto il presidente polacco seduto accanto a Rutte in conferenza stampa.
Fonti della NATO hanno dichiarato a Euronews che il governo polacco è stato informato della decisione mercoledì sera.
Il vice primo ministro polacco, Władysław Kosiniak-Kamysz, ha cercato di minimizzare la mossa. In un post su X di giovedì mattina, ha affermato che la decisione degli Stati Uniti era "legata al cambiamento precedentemente annunciato della presenza di alcune forze armate statunitensi in Europa".
"Le capacità in rapido sviluppo delle forze armate polacche e la presenza delle forze statunitensi in Polonia rafforzano il fianco orientale della NATO", ha scritto Kosiniak-Kamysz.
Gli alleati europei della NATO hanno previsto una riduzione delle truppe statunitensi da quando Trump è tornato in carica. Sia il Pentagono sia la Casa Bianca hanno segnalato che avrebbero rivisto il posizionamento globale delle forze americane.
Secondo fonti della NATO, potrebbero essere ritirati altri 1.000 soldati dalla Germania per raggiungere la cifra di 5.000 annunciata da Trump all'inizio del mese.