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Morta Sinead O'Connor, la cantante irlandese aveva 56 anni

Sinead O'Connor
Sinead O'Connor Diritti d'autore AP Photo/Antonio Calanni, Arquivo
Diritti d'autore AP Photo/Antonio Calanni, Arquivo
Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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La cantante iralndese Sinead O'Connor è morta all'età di 56 anni. Diciotto mesi prima aveva perso il figlio Shane di soli 17 anni

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Sinead O'Connor è morta all'età di 56 anni. Una vita contrassegnata dal successo musicale e dai problemi ricorrenti con la salute mentale. Madre di quattro figli, a gennaio 2022 aveva perso il figlio Shane, di 17 anni.

L'interprete dublinese ha pubblicato 10 album in studio, mentre la sua canzone Nothing Compares 2 U è stata nominata singolo numero uno al mondo nel 1990 dai Billboard Music Awards.

O'Connor ha ricevuto il premio inaugurale per l'album classico irlandese ai RTÉ Choice Music Awards di quest'anno. La cantante ha ricevuto una standing ovation quando ha dedicato il premio rucevuto per I do  not want what I haven't got"  a "tutti i membri della comunità irlandese di rifugiati".

 Sinead, che aveva cambiato il suo nome all'anagrafe in Magda Davitt prima di convertirsi all'Islam e adottare, nel 2018,quello di Shuhadà  Davitt, era nata a Dublino nel 1966 con un talento smisurato e un'anima tormentata. Era arrivata in modo dirompente sulla scena rock degli anni '80: a 19 anni aveva esordito con The Lion and the Cobra, un album che teneva insieme rock ed elettronica con una combinazione potente e originalissima di malinconia e furore dominata da una voce dal timbro unico in cui gli echi dei canti tradizionali si sposavano con l'attitudine rock.

 Un'apparizione folgorante, con quel viso di una bellezza infantile in cui spiccavano gli occhi dallo sguardo magnetico e carico di malinconia e il  taglio di capelli cortissimo.

Il gioiello Nothing compare 2 u

Anche l'America si accorse subito di lei e quando, nel 1990, ha pubblicato Nothing Compares 2 U, un gioiello di Prince fino ad allora rimasto nascosto, e ha conquistato le classifiche mondiali, tutto lasciava immaginare che la O' Connor sarebbe arrivata molto lontano. In quegli anni era diventata un'icona,il simbolo di un nuovo modo di essere artista donna, totalmente diversa dal divismo pop alla Madonna: lei era piuttosto l'erede delle prime eroine del Punk e della New Wave, un personaggio fuori dal coro, che non aveva, e non ha mai avuto, paura di essere disturbante. Non a caso, sempre nel 1990, Roger Waters la scrittura nel cast All Star del mega concerto di The Wall, organizzato a Berlino in Postdamer Platz per celebrare la caduta del Muro: in quell'occasione canta Mother insieme a The Band.

Ma già  due anni dopo la serenità  della sua carriera ha cominciato a incresparsi: prima l'annuncio che si sarebbe rifiutata di suonare nel New Jersey se fosse stato suonato l'inno americano poi uno degli episodi più¹ controversi della sua tormentata esistenza: ospite del Saturday Night Live, cambia i versi di War, una canzone di Bob Marley, trasformandola in un attacco contro la Chiesa Cattolica, accusata di insabbiare i reati di pedofilia. 

Il rapporto problematico con la religione

Al termine dell'esibizione straccia  una foto di Papa Wojtyla, dichiarando "combatti il vero nemico". Quel gesto, che è stato il primo sintomo di un rapporto sempre più 

sofferto con la religione, le è¨ rimasto impresso  come una lettera scarlatta, compromettendo il rapporto con il pubblico e l'industria mentre il suo talento cominciava a declinare e la sua stabilità  a traballare: impegni annullati, sparizioni dalla vita pubblica, annunci di ritiro dalle scene, ritorni, un paio di buoni album, la pubblica ammissione di soffrire di disturbo bipolare.

Sulle sue vicende aleggiava un senso di insopprimibilemalessere, insieme alla paura, per chi riusciva a starle vicino,di un gesto definitivo. Quello che nel gennaio dell'anno scorso

ha compiuto suo figlio Shane appena diciassettenne, dopo essere fuggito da un ospedale dove era ricoverato proprio perché aveva manifestato tendenze suicide. Nella disperazione di quel momento annuncia in un tweet l'intenzione di "seguire mio figlio".

 Poi si scusa, dichiarando che si sarebbe curata.

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