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Sempé, il francese di New York

Una delle copertine di Sempé esposta al suo funerale
Una delle copertine di Sempé esposta al suo funerale   -   Diritti d'autore  Aurelien Morissard/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved
Di Eloisa Covelli

L'amore tra New York e Sempé continua anche dopo la sua morte. Manhattan ha dedicato all'illustratore francese, recentemente scomparso, un murales. 

Remy de la Mauviniere/AP2011
Sempé in una foto del 2011Remy de la Mauviniere/AP2011

Sempé ha disegnato più di un centinaio di copertine per il New Yorker, una delle riviste più antiche e prestigiose della Grande Mela. La direttrice artistica del periodico lo conosceva bene:

"Quando è arrivato a New York ha saputo trovare l'aspetto umano della città - dice Françoise Mouly - Chiaramente sapeva disegnare i palazzi e i simboli della grande città, ma sono soprattutto le storie degli uomini che lui raccontava che ricordiamo e sono le copertine che ci sono rimaste più impresse".

Persone normali che navigano nella mondanità della vita, sminuite dal gigantismo del mondo, è un tema con cui Sempé ha giocato per gran parte della sua carriera.

Non siamo in America, siamo a New York, che è più o meno un'isola al largo dell'America dove la gente si incontra e Jean-Jacques, malgrado l'ostacolo linguistico , si è sempre sentito a casa e questo si capisce dai suoi disegni
Françoise Mouly
direttrice artistica "The New Yorker"

La rivista riutilizzerà uno dei suoi disegni per la copertina del 5 settembre. Una chicca da collezionisti.