EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Il Porcospino: il cabaret berlinese che continua a provare

I cartelli pronti al cabaret "Porcospino" di Berlino
I cartelli pronti al cabaret "Porcospino" di Berlino Diritti d'autore via AFP video
Diritti d'autore via AFP video
Di Cinzia Rizzi Agenzie:  AFP
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Il locale, che ha anche investito in un purificatore d'aria costoso, non si arrende, in attesa di poter riaccogliere il pubblico

PUBBLICITÀ

La cultura è ferma in tutta Europa e questo vale anche per i cabaret. Ma il Porcospino di Berlino, uno dei cabaret più antichi e "pungenti" di Germania, continua a provare. Il locale ha investito parecchio per uno ionizzatore, un sistema di circolazione dell'aria che rende lo spazio sicuro. Nonostante ciò, però, il pubblico non può ancora assistere agli spettacoli, a causa delle restrizioni, imposte per frenare la circolazione del Covid.

"La cosa peggiore è stata vedere durante il Black Friday qui di fianco nel negozio di elettronica migliaia di persone accalcate, che litigavano per i cellulari, mentre a noi non era permesso esibirci", spiega l'attrice Mirja Henking. "Abbiamo fatto il possibile per assicurare il distanziamento sociale e abbiamo anche investito in un purificatore d'aria. Questo è ingiusto".

"Ne abbiamo discusso molto e siamo arrivati alla conclusione che dovrebbero inviare dei tecnici per controllare la qualità dell'aria con il pubblico presente in sala, ad esempio", dice il direttore artistico del cabaret, Frank Lüdecke. "E poi si potrebbe esporre un cartello con la dicitura: 'questa sala è sicura'. Penso che, visti gli investimenti fatti, questa sarebbe la soluzione giusta".

In attesa dell'eventuale via libera, gli attori continuano a provare al Porcospino, perché lo spettacolo deve continuare.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Il distretto culturale che trasforma lo spazio artistico di Abu Dhabi

Il Gamesummit 2024 prevede emozionanti gare e spettacoli e interessanti dibattiti sui videogiochi

"Tutto del Classic Violin Olympus è unico!": l’intervista a Pavel Vernikov