Loader
Seguiteci
Pubblicità

Borse europee ai massimi storici: i 10 titoli migliori del 2026

Operatori di borsa lavorano al centro Euronext sul floor del New York Stock Exchange.
I trader lavorano al centro Euronext sul parterre della Borsa di New York Diritti d'autore  Copyright 2012 AP. All rights reserved.
Diritti d'autore Copyright 2012 AP. All rights reserved.
Di Piero Cingari
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Lo STOXX Europe 600 ha toccato nuovi massimi storici. Ecco i 10 titoli europei migliori del 2026 e i fattori che ne alimentano i rialzi.

Le Borse europee continuano a toccare nuovi massimi.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Mercoledì l'indice paneuropeo STOXX Europe 600 ha segnato un nuovo record, chiudendo intorno a 657 punti dopo aver toccato un altro massimo intraday. La corsa rialzista prosegue da tre sedute consecutive.

Anche l'indice blue chip EURO STOXX 50, che raggruppa le maggiori società quotate dell'area euro, ha aggiornato i massimi storici nel corso della seduta. Il paniere ha guadagnato circa il 10% dall'inizio del 2026.

Il rialzo è diffuso. Il DAX tedesco ha superato per la prima volta quota 26.100 punti. Il CAC 40 francese è salito a un massimo record di 8.700, mentre il FTSE MIB italiano ha raggiunto un inedito 53.540.

Massimi storici ovunque

Eppure le società che guidano il mercato rialzista europeo assomigliano poco ai nomi familiari che per anni hanno caratterizzato la Borsa del continente.

I gruppi del lusso sono praticamente assenti. Lo stesso vale per i giganti farmaceutici che tradizionalmente fanno da perno ai portafogli europei. Anche le banche, nonostante un anno positivo, sono state in gran parte superate.

A dominare nel 2026 sono invece le società che costruiscono l'infrastruttura alla base del boom dell'intelligenza artificiale: produttori di wafer per semiconduttori, apparecchiature per il collaudo dei chip, substrati avanzati e tecnologia industriale.

La Borsa europea non è più trainata dai marchi che i consumatori riconoscono. A sostenerla sono sempre più i fornitori che rendono possibile la corsa globale agli investimenti in infrastrutture per l'intelligenza artificiale.

Perché le azioni europee continuano a segnare record

Più fattori si sono combinati per alimentare il rialzo.

Il catalizzatore immediato è stato geopolitico.

Le notizie su progressi verso un nuovo accordo tra Washington e Teheran per riaprire lo stretto di Hormuz hanno spinto in forte calo il prezzo del petrolio. Ciò ha allentato i timori di inflazione e ridotto le pressioni sui costi per l'industria manifatturiera europea e per le compagnie aeree.

Anche il quadro economico ha sorpreso gli investitori.

La stima preliminare di Eurostat indica che nel secondo trimestre l'economia dell'eurozona è cresciuta dello 0,4% su base trimestrale, il doppio delle previsioni degli economisti, dopo una crescita nulla nel primo trimestre. Su base annua il ritmo è accelerato all'1,0%.

Claus Vistesen, capo economista per l'eurozona di Pantheon Macroeconomics, ha commentato che l'area euro "ieri ha superato nettamente le attese, registrando nel secondo trimestre una crescita del PIL dello 0,4% trimestre su trimestre, dopo una crescita zero rivista al rialzo nel primo trimestre. Si tratta di 0,2 punti percentuali sopra il consenso e 0,1 punti sopra la nostra previsione".

I risultati societari hanno aggiunto un ulteriore pilastro di sostegno.

Le trimestrali del secondo trimestre hanno in generale battuto le previsioni. Al tempo stesso l'entusiasmo mondiale per le infrastrutture di intelligenza artificiale ha trasformato un ristretto gruppo di fornitori tecnologici europei in alcuni dei titoli migliori al mondo per performance.

I 10 titoli dello STOXX Europe 600 con le migliori performance nel 2026

Di seguito i dieci titoli europei con capitalizzazione pari o superiore a 1 miliardo di euro che hanno messo a segno le migliori performance, in base all'andamento del prezzo fino al 5 agosto.

10. ArcelorMittal (+65,3%)

Il campione europeo dell'acciaio è diventato quasi in sordina uno dei grandi vincitori industriali di quest'anno.

Le azioni ArcelorMittal hanno guadagnato il 65,3% dall'inizio del 2026, rendendo il gruppo il decimo miglior titolo dello STOXX Europe 600 fino al 5 agosto.

Il gruppo con sede in Lussemburgo ha registrato nel secondo trimestre ricavi per 16,5 miliardi di dollari e un utile operativo rettificato di 2,1 miliardi, la migliore performance in Europa degli ultimi tre anni.

La redditività è migliorata grazie alle nuove quote di importazione dell'UE, che hanno ridotto la concorrenza dell'acciaio estero a basso costo. La società ha inoltre proseguito nel riacquisto di azioni proprie, restituendo più liquidità agli azionisti.

9. Raiffeisen Bank International (+67,6%)

Tassi d'interesse più elevati e un'attività economica resiliente in Europa centrale e orientale hanno permesso all'istituto austriaco di superare la maggior parte dei concorrenti europei. Le azioni Raiffeisen Bank International sono salite del 67,6% da inizio anno fino al 5 agosto.

L'utile del primo semestre, esclusa la Russia, è cresciuto del 25% a 708 milioni di euro, spingendo il management ad alzare la previsione di margine d'interesse netto per l'intero anno a 4,4–4,5 miliardi.

Gli investitori hanno apprezzato anche il rafforzamento dei livelli di capitale e il calo delle preoccupazioni sulle attività della banca nell'Europa orientale.

8. Saipem (+75,8%)

Il gruppo di ingegneria italiano ha beneficiato della ripresa globale degli investimenti nell'energia offshore.

Il titolo Saipem è salito del 75,8% nel 2026 fino al 5 agosto, proseguendo uno dei rialzi più robusti tra le società industriali europee.

I ricavi del primo semestre sono aumentati a 7,35 miliardi di euro, mentre l'utile operativo rettificato è salito del 9,4% a 836 milioni. Il portafoglio ordini è cresciuto fino al record di 29,9 miliardi, garantendo alla società anni di lavoro già acquisito, nonostante un taglio alle previsioni per tenere conto di circa 70 milioni di costi legati ai conflitti.

7. STMicroelectronics (+105,7%)

Il produttore di chip franco-italiano è emerso come uno dei principali beneficiari europei del rinnovato entusiasmo per le infrastrutture di intelligenza artificiale.

Le azioni STMicroelectronics in 2026 sono più che raddoppiate, con un rialzo del 105,7%.

Nel secondo trimestre i ricavi sono aumentati del 26% a 3,49 miliardi di dollari, mentre la società è tornata a registrare un utile operativo dopo vari trimestri difficili. Il management prevede per il trimestre in corso ricavi di circa 3,7 miliardi di dollari, segnale che la fase di debolezza dei semiconduttori si sta gradualmente attenuando.

6. AIXTRON (+121,0%)

L'azienda tedesca produce apparecchiature altamente specializzate utilizzate per realizzare semiconduttori avanzati.

Le azioni AIXTRON sono balzate del 121% dall'inizio dell'anno, collocando la società tra i maggiori beneficiari europei dell'intelligenza artificiale.

Nel secondo trimestre gli ordini sono balzati dell'81% a 214,5 milioni di euro, spinti dalla forte domanda di apparecchiature per la produzione di dispositivi fotonici e power chip. Il management ha confermato la previsione di ricavi annuali a 560 milioni di euro.

5. Technoprobe (+135,1%)

Pochi investitori conoscono Technoprobe, eppure quasi ogni semiconduttore avanzato passa dalle sue tecnologie di collaudo prima di arrivare ai clienti.

Technoprobe ha messo a segno un rialzo del 135,1% nel 2026 fino al 5 agosto, diventando uno dei titoli tecnologici europei con le performance più brillanti.

Dopo un primo trimestre da record, con 187 milioni di euro di ricavi, il management ha alzato la previsione di fatturato annuo a una fascia compresa tra 950 milioni e 1,05 miliardi di euro, a testimonianza della crescente domanda di apparecchiature per il collaudo di chip legati all'intelligenza artificiale.

4. ams-OSRAM (+136,2%)

Lo specialista austriaco di sensori e fotonica ha realizzato una delle inversioni di rotta più spettacolari sul mercato europeo.

Il titolo ams-OSRAM ha guadagnato il 136,2% da gennaio.

Nel secondo trimestre i ricavi hanno raggiunto 805 milioni di euro, nella fascia alta della guidance aziendale, mentre il management ha continuato a fare progressi verso la produzione commerciale della propria tecnologia microLED per gli occhiali a realtà aumentata.

Gli investitori hanno apprezzato anche la vendita a Infineon della divisione di sensori non strategica, che ha rafforzato il bilancio della società.

3. Tullow Oil (+136,4%)

Il produttore di petrolio è l'unica società energetica tra i titoli europei con le migliori performance quest'anno.

Le azioni Tullow Oil hanno messo a segno un rialzo del 136,4% da inizio anno fino al 5 agosto.

Di recente il management ha aumentato la stima di flusso di cassa libero per il 2026 a una fascia compresa tra 170 e 250 milioni di dollari, più che raddoppiando la precedente guidance dopo aver beneficiato di prezzi del petrolio più elevati nella prima metà dell'anno.

Paradossalmente, mercoledì il titolo è sceso, mentre le speranze di un allentamento delle tensioni in Medio Oriente hanno spinto al ribasso il prezzo del greggio.

2. AT&S (+343,5%)

L'austriaca AT&S produce i substrati avanzati che collegano i processori per l'intelligenza artificiale ai chip di memoria all'interno dei server ad alte prestazioni.

Le azioni AT&S sono volate del 343,5% nel 2026, rendendo la società il secondo titolo europeo per performance.

Presentando i risultati trimestrali il 4 agosto, il management ha previsto per quest'anno una crescita dei ricavi tra il 30% e il 35%, trainata dai continui investimenti nei data centre per l'intelligenza artificiale.

Nonostante il rally spettacolare, le azioni restano circa il 40% sotto i massimi storici toccati a giugno.

1. Soitec (+414,5%)

Nessuna società europea ha beneficiato più del boom degli investimenti in intelligenza artificiale quanto la francese Soitec.

Le azioni Soitec sono schizzate del 414,5% dall'inizio del 2026 fino al 5 agosto, facendo della società il titolo con le migliori performance dello STOXX Europe 600.

Lo specialista in materiali per semiconduttori ha riportato ricavi annuali pari a 592 milioni di euro, in calo del 34% mentre il settore smaltiva gli eccessi di magazzino. Gli investitori si sono però concentrati sui segnali dell'avvio della ripresa.

I ricavi della divisione fotonica, in forte crescita, hanno superato per la prima volta i 100 milioni di dollari, mentre il flusso di cassa libero è arrivato a 63 milioni di euro, ben oltre le attese degli analisti.

Il management prevede un ritorno alla crescita dei ricavi nell'esercizio in corso, rafforzando la convinzione che Soitec stia diventando uno dei maggiori beneficiari europei della costruzione di infrastrutture globali per l'intelligenza artificiale.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Infineon registra ricavi record: i data center IA trainano la crescita

SpaceX, perdita inferiore alle attese nonostante i dubbi sui costi AI

Economia europea in forte crescita nel secondo trimestre 2026: chi corre e chi resta indietro