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Christie's: asta record per la scultura del futurista Boccioni

Christie's: asta record per la scultura del futurista Boccioni
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Di Stefania De Michele
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Da Christie's rilanciano in 7 per aggiudicarsi "Forme uniche della continuità nello spazio"

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Il movimento veloce, aggressivo, dinamico dell'avanguardia futurista, che anticipa l'attuale società liquida, non passa di moda e anzi rilancia. E, a furia di rilanciare, l'iconica scultura di Umberto Boccioni"Forme uniche della continuità nello spazio" è stata battuta all'asta da Christie's per oltre 14 milioni e 600mila euro, dopo un'acceso botta e risposta tra 7 contendenti.

L'opera metà uomo metà macchina che corre verso il futuro

Raffigurata anche sulle monete da 20 centesimi di euro, l'opera rappresenta una figura in movimento- in parte uomo, in parte macchina - che corre energicamente verso il futuro, un mondo "compulsivo" per tecnologia, velocità e industrializzazione. La scultura originale di Boccioni è in gesso: il calco è in mostra al Museo di Arte Contemporanea di San Paolo, in Brasile, ma nel corso dei decenni furono ricavati altri 14 calchi.

Della scultura si contano numerose versioni, tra cui una al Museo del Novecento di Milano, alla Kunsthalle di Mannheim, alla Tate Modern di Londra, al MoMa di Manhattan, una al Metropolitan Museum di New York, una al Museo Kröller-Müller di Otterlo (Paesi Bassi) e una alla Galleria Nazionale di Cosenza, in Calabria, sua terra d'origine. Considerata un'icona del Futurismo, l'opera era stimata 3,8-4,5 milioni di dollari: durante l'asta, che ha aperto la settimana delle vendite autunnali a New York, il prezzo si è impennato. Un vero record per l'artista rispetto alle precedenti aggiudicazioni.

Anche Magritte e Picasso animano Christie's

All'asta anche Magritte con "Il 16 settembre", suo top price della sessione (17.720.024 di euro). Il quadro del pittore surrealista faceva parte della collezione di James e Marilynn Alsdorf.

Per Picasso, invece, l'aggiudicazione più alta (poco più di 12 milioni di euro) è stata per l'opera dedicata alla sua amante Françoise Gilot,  "Femme dans un fauteuil (Françoise)", dipinto tra il 1948 e il 1949.

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