Nonostante l'accordo commerciale tra Bruxelles e Washington, i rapporti restano tesi: parlamentari USA chiedono un'indagine sulle regole Ue per il settore tecnologico.
La Commissione europea ha dichiarato venerdì che avvierà un confronto con gli Stati Uniti per allentare le tensioni. L'annuncio arriva dopo che l'esecutivo Ue, giovedì, ha inflitto a Google una multa per la sua posizione dominante nel mercato digitale europeo, provocando una dura reazione da Washington.
Il rappresentante commerciale statunitense Jamieson Greer ha affermato che la sanzione dell'Ue mette a rischio il dialogo tra le due sponde dell'Atlantico sulla regolamentazione digitale, oltre all'accordo commerciale che Stati Uniti e Ue hanno raggiunto lo scorso anno dopo dure trattative.
L'amministrazione Trump ha criticato con costanza le norme digitali europee, accusando Bruxelles di imporre barriere non tariffarie alle aziende statunitensi e di prendere di mira in modo sproporzionato i colossi tecnologici americani.
La portavoce capo della Commissione, Paula Pinho, ha però dichiarato venerdì che gli Stati Uniti hanno lasciato aperta la porta al dialogo.
"C'è una richiesta di dialogo che accogliamo pienamente", ha detto, aggiungendo che Bruxelles sarà pronta a confrontarsi tutelando al tempo stesso l'"autonomia" regolatoria dell'Ue.
"L'Ue mina il dialogo"
All'inizio della settimana 25 parlamentari statunitensi hanno scritto al presidente Donald Trump chiedendo un'indagine americana sulle pratiche commerciali dell'Ue, in vista della multa attesa nei confronti di Google.
La multa è stata puntualmente annunciata giovedì, colpendo il colosso tecnologico con una sanzione da 890 milioni di euro in base al Digital Markets Act dell'Ue. Una normativa che Washington ha criticato senza sosta nell'ultimo anno, insieme al Digital Services Act, il regolamento europeo che prende di mira i contenuti illegali sulle grandi piattaforme online.
"Stiamo cercando di risolvere le nostre preoccupazioni riguardo al Digital Markets Act dell'Ue e ad altre iniziative attraverso un dialogo responsabile e costruttivo", ha dichiarato Greer in un comunicato dopo l'annuncio della multa. "Le recenti azioni dell'Ue minano questi sforzi e rappresentano un rischio reale per la prosecuzione della stabilità transatlantica in materia di commercio", ha aggiunto.
Il deputato europeo socialdemocratico tedesco Bernd Lange, responsabile per il commercio al Parlamento europeo, ha dichiarato a Euronews di temere una nuova escalation nelle relazioni transatlantiche e di aspettarsi ulteriori iniziative da parte degli Stati Uniti.
Il parlamentare Ue è stato in prima linea nei negoziati per attuare l'accordo Ue-Usa raggiunto nel luglio 2025 da Trump e dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, dopo settimane di tensioni commerciali. Nonostante l'intesa, però, i funzionari europei continuano a considerare instabili le relazioni transatlantiche.
Giovedì la Casa Bianca ha annunciato un nuovo regime tariffario rivolto ai suoi partner commerciali, compresa l'Ue, a causa di accuse di lavoro forzato. Pur ribadendo di avere norme rigide per contrastare i prodotti realizzati con lavoro forzato, Bruxelles ha scelto di non rispondere con contromisure, sostenendo che le nuove tariffe rispettano il tetto del 15 per cento sui beni europei previsto dall'accordo commerciale.