I principali Paesi dell’UE e i maggiori Stati USA si alternano nelle classifiche per dimensione economica. Ma gli Stati americani superano le prime economie europee per PIL pro capite, sia nominale sia in termini di potere d’acquisto.
Per quanto riguarda il PIL pro capite, anche lo Stato USA più povero ha superato le cinque principali economie europee nel 2024, con la sola eccezione della Germania, dove il divario si è ridotto a circa 1.500 euro.
Ma come si confrontano i pesi massimi dell’economia nel loro complesso?
Euronews Business mette a confronto le cinque maggiori economie dell’UE con i cinque principali Stati USA, misurando sia il PIL totale sia il PIL pro capite, in termini nominali e a parità di potere d’acquisto (PPS).
Secondo Eurostat e il Bureau of Economic Analysis, tra queste 10 economie la Germania ha il PIL più elevato, pari a 4,47 mila miliardi di euro nel 2025. La California è seconda con 3,76 mila miliardi.
Il PIL della Francia è di 2,98 mila miliardi di euro, seguita dal Texas (2,57 mila miliardi), dall’Italia (2,26 mila miliardi) e da New York (2,18 mila miliardi).
La Spagna, quarta economia dell’UE, è al settimo posto con 1,69 mila miliardi di euro, seguita dalla Florida (1,62 mila miliardi).
I Paesi Bassi sono la quinta economia dell’UE con 1,18 mila miliardi di euro, mentre l’Illinois, con 1,06 mila miliardi, ha il PIL più basso tra tutte e 10 le economie.
Curiosamente, nei primi dieci posti si alternano Paesi dell’UE e Stati USA, invece di raggrupparsi per area geografica.
Gli Stati USA in testa per PIL pro capite
Se si guarda al PIL pro capite, il quadro cambia nettamente: le cinque principali economie statunitensi superano quelle europee.
In base ai dati 2024 del Fondo monetario internazionale e del Bureau of Economic Analysis, New York è in testa con 108.444 euro, seguita dalla California (96.887) e dall’Illinois (83.490).
Il Texas, con 82.058 euro, è di poco sopra la media statunitense (79.587), mentre la Florida ha il PIL pro capite più basso, pari a 69.706 euro.
I Paesi Bassi, tra le principali economie dell’UE, hanno il PIL pro capite più alto, con 62.537 euro, a fronte di una media dell’Unione di 39.970 euro.
Il valore è di 51.817 euro per la Germania, 42.671 per la Francia, 37.162 per l’Italia e 32.475 per la Spagna.
PIL pro capite a parità di potere d’acquisto
Se si considera il PIL pro capite in dollari internazionali, che tiene conto del potere d’acquisto, nel 2025, secondo il Fondo monetario internazionale, gli Stati USA fanno meglio delle economie dell’UE, con l’eccezione della Florida e dei Paesi Bassi.
New York resta al primo posto con 108.500, seguita dalla California (90.300). La media statunitense è 89.599. L’Illinois si attesta a 89.300 e il Texas a 87.600.
I Paesi Bassi hanno il valore più alto tra le grandi economie dell’UE, con 84.035, mentre la Florida, con 75.000, ha il livello più basso tra gli Stati USA.
La Germania è seconda nell’UE con 73.553. La Francia, con 66.061, è di poco sopra la media europea, pari a 64.870.
L’Italia è leggermente sotto la media dell’UE, mentre la Spagna ha il PIL pro capite in termini di PPS più basso sia tra le cinque maggiori economie europee sia tra tutte e 10 le economie considerate.
Gli USA indietro rispetto all’Europa con il nuovo indicatore di povertà
D’altro canto, la povertà grave è più alta negli Stati Uniti che nelle principali economie europee.
Il tempo necessario per guadagnare 1 dollaro internazionale è di 63 minuti negli Stati Uniti. È circa il doppio della media in Germania, Francia e Regno Unito, secondo un ricercatore dell’Università di Oxford.