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GB, nuove regole per la "Gig Economy"

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GB, nuove regole per la "Gig Economy"
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Non avete il tanto ambito posto fisso? Non importa. In compenso potete sentirvi parte integrante della cosiddetta Gig Economy che in Inghilterra e con tanto di report firmato dalla Primo Ministro Theresa May, viene regolata e diventa uno status apposito per i lavoratori del settore on demand con ferie pagate, paghe minime e poteri piu’ equilibrati tra lavoratore e azienda in caso di dibattimento legale.

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Theresa May, premier britannica
“Mentre evitiamo una regolamentazione stravagante, faremo in modo che le persone abbiano i diritti e le protezioni di cui hanno bisogno, il che significa alzare il nostro tasso di occupazione, e creare posti di lavoro”.

Il Governo Britannico ha affidato il report a Matthew Taylor, capo della Reale Società per l’incoraggiamento alle arti, manufatture e commercio. Le nuove tecnologie, vedi ad esempio Uber, continua il documento, impatteranno sul mondo del lavoro e sulle tipologie di impiego e “sarà necessario adattarsi.

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