Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Stati Uniti, 215 mila nuove buste paga. Disoccupazione al 5%

Stati Uniti, 215 mila nuove buste paga. Disoccupazione al 5%
Diritti d'autore 
Di Giacomo Segantini Agenzie: REUTERS
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Il mercato del lavoro a stelle e strisce si scrolla di dosso i timori per la crescita mondiale e prosegue la sua corsa: a marzo le nuove buste paga

Il mercato del lavoro a stelle e strisce si scrolla di dosso i timori per la crescita mondiale e prosegue la sua corsa: a marzo le nuove buste paga (settore agricolo escluso) sono state 215 mila. Un ritmo di creazione di impieghi solido che fa il paio con l’aumento degli stipendi medi orari di sette centesimi di dollaro (+0,3%).

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Qualcuno potrebbe storcere il naso di fronte al tasso di disoccupazione, risalito al 5% dal 4,9% di febbraio. Ma è una buona notizia, spiegano gli esperti, perché accoppiato con l’espansione della forza-lavoro attiva (cioè la percentuale, sul totale della popolazione, di coloro che hanno o cercano un impiego) significa che molti americani hanno ricominciato a inseguire un’occupazione.

“A marzo le nuove buste paga negli Stati Uniti sono state 215 mila”

Di certo queste cifre risulteranno interessanti per la Federal Reserve: dopo gli ultimi dati sottotono la banca centrale americana si è detta molto cauta nella sua manovra di normalizzazione della politica monetaria. Di fronte alla solidità del mercato del lavoro, dicono gli analisti, la previsione è ora per due nuovi aumenti del costo del denaro nel 2016, a giugno e a fine anno.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

OPEC+ annuncia nuovo lieve aumento della produzione, prezzi del petrolio ai livelli pre-guerra

Divario salariale e pensionistico di genere in Europa: perché la disuguaglianza aumenta in pensione

Pensionati che lavorano ancora: dove in Europa pesa di più la necessità economica