EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Grecia, approvato il pacchetto dei creditori europei. Syriza verso la crisi

Grecia, approvato il pacchetto dei creditori europei. Syriza verso la crisi
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Un’altra lunghissima notte per la Grecia: il Parlamento di Atene ha approvato il primo pacchetto di riforme che Alexis Tsipras ha concordato a

PUBBLICITÀ

Un’altra lunghissima notte per la Grecia: il Parlamento di Atene ha approvato il primo pacchetto di riforme che Alexis Tsipras ha concordato a Bruxelles per evitare
la Grexit.

Ma il voto non ha fatto altro che evidenziare la gravissima spaccatura nel partito del premier, Syriza (40 deputati su 149 non hanno votato il piano, tra cui l’ex ministro Varoufakis)

“Ammetto che le misure che abbiamo negoziato sono durissime , e non le condivido – ha detto Tsipras. Non penso che ci aiuteranno ma devo per forza portarle avanti, è questa la differenza”.

La vera domanda da porsi ora è quanto riuscirà a restare al comando Tsipras, ora che ha perso la sua maggioranza politica con tantissime defezioni tra le fila di Syriza.
Mentre a Bruxelles si discute del prestito ponte per permettere alle banche di riaprire, una nnuova conference call tra i ministri delle finanze dell’Unione è stata fissata per la mattina di giovedì, per discutere il voto.

Il corrispondente di euronews da Atene spiega che : “Nonostante le perdite subite all’interno del suo partito, Tsipras è riuscito a vincere con l’appoggio dell’opposizione. Il domani è incerto per il primo ministro proprio perchè la sua autorità è stata messa in discussione dal suo stesso partito.”

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Grecia: il "sì" del parlamento greco al pacchetto imposto dall'Europa spacca Syriza

Grecia, scontri di piazza. Guerriglia urbana e 40 arresti.

La Bce lascia invariati i tassi di interesse: il controllo dell'inflazione resta fondamentale