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Cracovia, dopo la sparatoria raccolti oltre 800mila euro per i poliziotti feriti nell'attentato

Poche ore dopo la sparatoria a Cracovia sono partite raccolte fondi online a favore dei poliziotti che hanno partecipato all'operazione e delle loro famiglie.
Poche ore dopo la sparatoria a Cracovia sono partite raccolte fondi online per i poliziotti che hanno partecipato all'operazione e per le loro famiglie. -  Diritti d'autore  Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved.
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Di Mateusz Jaronski
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Dopo i drammatici eventi nel centro della città polacca è partita una raccolta fondi per i poliziotti feriti. L’iniziativa ha avuto un enorme riscontro e la somma raccolta ha già superato diversi milioni di złoty

In una raccolta fondi online sono stati raccolti oltre 3,6 milioni di złoty (circa 818mila euro) a favore di due poliziotti rimasti feriti durante i drammatici eventi di sabato nel centro di Cracovia.

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L’iniziativa è stata lanciata da Krzysztof Stanowski, fondatore di Kanał Zero ed ex candidato alle elezioni presidenziali del 2025,

La risposta si è rivelata enorme. Entro le 13:00 dell’8 novembre, in mattinata, avevano già donato oltre 61 mila persone e il numero continua a crescere.

Parallelamente è in corso un appello alla donazione di sangue per uno dei funzionari feriti, l’agente scelto Jakub Kulik.

La raccolta di denaro è stata avviata sabato 7 novembre sulla piattaforma Zrzutka.pl con il nome "Dla policjantów i ich rodzin" (Per i poliziotti e le loro famiglie, in polacco).

L'obiettivo è fornire sostegno economico all'agente Kulik e al collega Artur Morański, rimasti gravemente feriti durante l’intervento di polizia. I fondi raccolti potranno essere destinati, tra l’altro, alle cure, alla riabilitazione e al ritorno alla piena salute.

Stanowski ha sottolineato che l’atteggiamento dei poliziotti merita un riconoscimento particolare e che l’aiuto finanziario è un modo concreto per dimostrare loro gratitudine.

"Ho una grande speranza che i poliziotti ne usciranno sani e salvi. Meritano non solo parole di apprezzamento, ma una vera gratitudine e ammirazione. Per questo ho organizzato una raccolta per loro. A persone così paghiamo troppo poco " ha scritto Stanowski su X.

Drammatico intervento nel centro di Cracovia

La tragedia di sabato si è consumata nel pieno centro di Cracovia intorno alle 15:00.

Un 24enne mascherato, Michał O., è entrato in auto nella piazza Rynek Główny e ha iniziato a sparare con un’arma automatica contro le persone presenti nella zona.

I poliziotti intervenuti hanno cercato di fermare l’aggressore e c’è stato uno scambio di colpi d’arma da fuoco. Due agenti sono stati feriti da proiettili, mentre l’autore della sparatoria è stato infine neutralizzato e arrestato.

Sei persone hanno perso la vita, quattro donne e due uomini. Tra i 16 feriti ci sono cinque stranieri di cittadinanza britannica, portoghese, russa, tedesca e austriaca.

Secondo le informazioni fornite dai servizi, l’aggressore proveniva da Ostrowiec Świętokrzyski, a circa 200 km da Cracovia. Prima di arrivare in città ha ucciso nella casa di famiglia tre parenti: la sorella 21enne, il padre 53enne e la madre 52enne.

Tra i funzionari feriti, le lesioni più gravi le ha riportate l’agente scelto Kulik. Il poliziotto è stato colpito da tre proiettili e inizialmente le sue condizioni di salute sono state definite molto critiche. Anche il secondo agente coinvolto, l’agente scelto Morański, ha avuto bisogno di ricovero in ospedale.

Il voivoda della Małopolska, Krzysztof Klęczar, con poteri equivalenti al prefetto in Italia ma su base regionale, ha comunicato domenica mattina che le condizioni dei poliziotti feriti sono migliori rispetto a ieri sera.

"Tutti abbiamo avuto paura di questa notte. I nostri pensieri e i nostri cuori erano rivolti in particolare ai poliziotti feriti. Devo dire che, in mezzo a tutto il male che ci circonda ora, c’è anche una buona notizia: entrambi hanno superato la notte e stanno ricevendo ottime cure in un ospedale di Cracovia. Le loro condizioni sono ancora gravi e non possiamo ancora tirare un sospiro di sollievo, ma sono migliori rispetto a ieri. È una buona notizia" ha dichiarato Klęczar.

L’atteggiamento degli agenti in uniforme è stato apprezzato dai rappresentanti del governo. Il primo ministro, Donald Tusk, ha sottolineato che grazie al loro intervento si è probabilmente evitato un numero ancora maggiore di vittime.

"Hanno probabilmente salvato molte vite umane, senza badare al rischio di perdere la propria", ha scritto il capo del governo su X, "tutta la Polonia fa il tifo per voi".

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro della Giustizia, Waldemar Żurek, che ha evidenziato come l’azione dei poliziotti sia stata decisiva nel limitare il numero delle vittime.

"Sono i nostri eroi. Cappelli in mano davanti ai poliziotti polacchi. Signori, dovete vincere questa battaglia, tutta la Polonia è con voi" ha scritto.

Nel frattempo il sindaco di Cracovia, Łukasz Gibała, si è rivolto al Consiglio comunale chiedendo in procedura d’urgenza di conferire il titolo di Cittadino Onorario della Capitale Reale Città di Cracovia ai due poliziotti.

Serve sangue per il poliziotto Jakub Kulik

Oltre al sostegno finanziario per i funzionari feriti, è urgente la necessità di sangue del gruppo AB Rh+ per l’agente Kulik, con un passato recente da soldato nella 6ª Brigata paracadutisti.

I suoi ex compagni di reparto hanno rivolto un appello ai militari, ai dipendenti dell’esercito, alle loro famiglie e a tutte le persone che possono diventare donatori.

"Jakub è un eroe che ha salvato gli altri, e ora è lui ad avere bisogno di sostegno. È necessario sangue del gruppo AB Rh+. Per questo ci rivolgiamo a tutti i soldati, ai dipendenti dell’esercito, alle famiglie e alle persone di buona volontà: se potete donare sangue, aiutate Jakub!" hanno scritto i rappresentanti della brigata sui social media.

All’iniziativa si è unita anche la polizia, che ha rivolto un appello a presentarsi ai centri di raccolta sangue su tutto il territorio nazionale.

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