Sorto in un ex mercato alimentare fatiscente, oggi è un hub regionale per tecnologie immersive, con un progetto di rigenerazione urbana finalista UE per la coesione sociale. Una metamorfosi… made in Europe.
Nel cuore di Nicosia, capitale della Repubblica di Cipro, si trova un centro di eccellenza (CYENS) specializzato in media interattivi, sistemi intelligenti e tecnologie emergenti.
Finanziato in parte dall'UE, CYENS impiega circa 110 persone, per lo più ricercatori, sviluppatori e tecnici, distribuiti in gruppi di ricerca multidisciplinari, start-up affiliate e spin-off. Lavorano a più di 50 progetti, in maggioranza europei, ma anche attraverso sovvenzioni locali, nazionali e dell'industria.
Per esempio, il team dell'informatico Panayiotis Charalambous utilizza strumenti basati sull'IA e tecnologie di realtà aumentata e virtuale per creare diversi contenuti visivi. Tra questi ci sono mappe urbane interattive che mostrano dati in tempo reale su traffico, rumore, ambiente e inquinamento, insieme a riproduzioni di monumenti storici in cui l'accesso è limitato o ristretto.
"La realtà virtuale è una di quelle tecnologie che possono consentire modalità diverse di interazione con gli elementi visivi", spiega Charalambous, che è anche responsabile di un team al Centro. "Una delle cose che ti permette è di immergerti in un ambiente dove forse ti è difficile andare. Può essere perché si trova in un luogo remoto, in un altro Paese, o magari hai problemi di mobilità. Essere immerso in quell'ambiente ti permette di sentire che, sì, sei lì, giusto?".
Il suo team sta anche sviluppando tecnologie innovative che permettono esperienze interattive. Uno dei loro progetti più recenti consentirà ai bambini di creare i propri scenari con avatar di attori in un museo del teatro.
"In pratica puoi attribuire agli attori sulla scena diversi temperamenti emotivi, diverse azioni che possono compiere e, di fatto, creare il tuo spettacolo", spiega il programmatore di videogiochi Ismail Hadjri. "C'è anche il tavolo dello scenografo, dove in concreto posizioni i vari oggetti nello spazio, dici agli attori dove devono andare, metti i riflettori dove devono essere"
Un'altra tecnologia interessante sviluppata dal Centro si chiama Senssos e utilizza sensori per monitorare le interazioni tra movimento del corpo e muscoli. Potrebbe aiutare i musicisti a ridurre gli squilibri nell'esecuzione o i fisioterapisti a proporre cure migliori ai loro pazienti.
"Abbiamo sviluppato il nostro hardware per sostituire i sistemi disponibili in commercio con qualcosa di più economico, facile da installare e veloce. Così può essere semplice per i consumatori usare questi dispositivi a casa o al lavoro, durante la riabilitazione, durante l'allenamento, per migliorare le prestazioni e anche per motivi di riabilitazione", spiega Christos Ioannou, professore assistente di ricerca e cofondatore di Senssos.
I piccoli sensori testati qui stanno già aiutando anche atleti professionisti a migliorare le prestazioni, misurando in tempo reale cadenza, tempo di contatto con il suolo, frequenza cardiaca e molti altri parametri che possono migliorare le tecniche di allenamento.
"Le principali applicazioni di questa tecnologia servono all'atleta per avere un riscontro in tempo reale mentre corre, al chiuso o all'aperto, senza avere un allenatore accanto, oppure per analizzare i dati in un secondo momento, da solo, con un allenatore o con un clinico", spiega l'ingegnere informatico Panayiotis Kyriakou, che è anche CTO e cofondatore dell'azienda di biomeccanica Darefore.
Il Centro di eccellenza è stato creato con l'obiettivo di diventare un polo regionale per la tecnologia e il trasferimento di conoscenze. Ora si è trasformato in uno strumento utile per contrastare la fuga di cervelli da Cipro, un piccolo Stato membro dell'UE con ingegneri, ricercatori e studenti altamente qualificati, sostiene il CEO di CYENS, Yiorgos Chrysanthou.
"Cipro è un posto piccolo e non possiamo davvero competere con la grande industria o altro", afferma. "Credo che l'unico modo per aiutare l'economia, farla progredire e andare un po' oltre il turismo, che per tutti questi anni è stato la principale forza trainante dell'economia, sia mantenere questa massa critica di talenti. E costruirla ed espanderla per creare un'attività economica legata alla tecnologia".
L'ingegnere informatico Haris Psallidopoulous, per esempio, lavora per aiutare gli agricoltori a migliorare le loro tecniche di coltivazione con applicazioni di realtà virtuale basate sull'IA.
"Gli agricoltori erano molto aperti all'idea di usare l'intelligenza artificiale, la realtà estesa e i robot, ma non sapevano che esistesse una tecnologia a loro disposizione, cosa che per me è stata sorprendente, perché lavoro nel settore tecnologico e so che esiste", dice. "Gli agricoltori dovrebbero usare di più la tecnologia perché è uno strumento davvero utile".
Altri ricercatori stanno sviluppando soluzioni per aiutare le città a mappare, identificare, quantificare, proteggere e gestire meglio gli alberi e le aree verdi urbane.
"Volevamo dare più tempo al personale comunale per lavori creativi invece di costringerlo a svolgere microcompiti", spiega Penélope Vásquez, coordinatrice del progetto Cyprus Trees Initiative. "Per loro è più facile sapere dove devono andare a potare gli alberi a livello geografico, dove dovrebbero piantare alberi perché manca qualcosa. Inoltre combiniamo questa piattaforma con altri progetti legati all'effetto isola di calore urbana, cioè l'aumento delle temperature. Ora il comune potrà pianificare con più informazioni e programmare in modo strategico per ridurre le temperature in città."
La città di Nicosia sta già utilizzando attivamente alcune di queste soluzioni.
Il Comune è stato un partner fondatore del Centro; il sindaco stesso presiede il Consiglio di amministrazione. L'istituzione, sostiene, è un attore socioeconomico chiave per la città.
"Siamo tra Europa, Asia e Africa. E questo è molto attraente per le persone della regione più ampia che vogliono venire", afferma Prountzos. "La presenza di CYENS a Nicosia riunisce accademici e ricercatori di altissimo livello insieme al comune, alla città e naturalmente al mondo delle imprese, per creare ricerca che sarà utilizzata nel campo dell'innovazione ma anche per creare soluzioni applicabili."
Queste soluzioni sono già utilizzate dai servizi municipali, compresa la piattaforma DumpMapper, che aiuta a individuare e segnalare le discariche illegali, anche di piccole dimensioni, in tutta la città.
"Quest'area è di 50 chilometri quadrati e, grazie alla nostra tecnologia, abbiamo individuato 98 episodi", dice Andreas Kamilaris, direttore generale di DumpMapper, indicando diversi punti su una mappa della città di Nicosia sullo schermo del computer. "Ogni colore indica un tipo diverso di rifiuto. Si può anche vedere un punto caldo dove si concentra la maggior parte dei rifiuti".
In qualità di direttore del gruppo di ricerca DeepCamera, il professore associato di ricerca Alessandro Artusi lavora con il suo team allo sviluppo di nuove tecniche di elaborazione delle immagini e di computer grafica per varie applicazioni.
DeepCamera si concentra sullo sviluppo di pipeline di visione basate sull'IA che permettono rilevamento, tracciamento e presa di decisioni in tempo reale in ambienti complessi, "dall'intrattenimento alla sicurezza marittima", spiega Artusi, mentre mostra un'anteprima insieme al suo collaboratore senior, il fisico medico Xenios Milidonis.
La ricercatrice Charithea Stylianides, dottoranda in matematica, lavora anch'essa per CYENS sull'applicazione della data science e del machine/deep learning ai dati dei pazienti, per migliorare diagnosi, prognosi e risultati terapeutici.
Altre iniziative promuovono il patrimonio culturale. Magic Lantern, per esempio, punta a sviluppare un libro interattivo basato sulla realtà aumentata, pensato per musei, gallerie, biblioteche o archivi. Il progetto fa leva sul desiderio dei visitatori non solo di vedere l'arte e la letteratura, ma di entrare in connessione con esse in modo più tangibile.
"La sensazione tattile di un vero libro fisico offre un tipo di percezione e di coinvolgimento diverso per l'utente rispetto al semplice tocco di uno schermo", spiega il CEO di Magic Lantern Fotos Frangoudes. "Ci sono molti studi e ricerche che [suggeriscono] che tecnologie più tangibili possono migliorare la capacità complessiva di apprendimento", spiega.
Il Centro è diventato anche un polo di attrazione per gli artisti, tra cui Ting-Hun Liu e Leon-Etienne Kühr, che di recente hanno sperimentato le capacità creative dell'IA chiedendole di generare immagini proprie senza alcun prompt umano.
"Abbiamo tutti la sensazione che le immagini generate dall'IA abbiano una loro qualità estetica. E vogliamo in qualche modo distillarla, ottenere solo questo", spiega il duo artistico. "E cosa succede se queste macchine interagiscono solo tra loro e non c'è più input umano? E qui possiamo vedere immagini molto banali della natura, della pubblicità e di politici."
Un recente festival d'arte, "FLOWS", co-organizzato dal Centro di eccellenza, ha raccolto le proposte di 60 artisti provenienti da 15 Paesi.