Il ministero degli Esteri italiano comunica che i connazionali dispersi dopo l'incidente ferroviario a Urda sono due e non tre come comunicato in precedenza. Al momento le vittime dell'incidente sono almeno 69 morti e 110 feriti
Sono due e non tre, come precedentemente comunicato, i cittadini italiani nell'incidente ferroviario di mercoledì 28 ottobre in Spagna.
In un comunicato diffuso online, il ministero degli Esteri italiano ha comunicato che è in costante coordinamento con l’Ambasciata e il Consolato Generale a Madrid per seguire la situazione relativa allo scontro avvenuto a Urda in provincia di Toledo.
"Al momento risultano coinvolti nove connazionali. Sono scesi a due i dispersi su cui sono in corso attività di verifica da parte di autorità diplomatiche italiane con la polizia e i servizi sanitari spagnoli", si legge nella nota della Farnesina. Da quanto si è appreso, solo una persona delle sei rintracciate è stata ricoverata per ferite non gravi.
Su richiesta del ministro degli Esteri Antonio Tajani, una squadra del Consolato Generale continuerà a far visita agli ospedali della zona e ai centri di raccolta dei superstiti per acquisire ulteriori informazioni e prestare assistenza, aggiunge ancora il ministero.
Il numero di vittime dell'incidente sale a 69
Giovedì mattina il numero delle vittime è salito a 69 morti e 110 feriti, di cui sessanta già dimessi dagli ospedali.. Lo ha riferito presidente della regione di Castilla-La Mancha Emiliano García-Page.
A mezzogiorno in tutta la Spagna è stato rispettato un minuto di silenzio per ricordare le vittime dello scontro tra i due treni.