Secondo quanto previsto, l"Abeille Marengo" informerà le autorità navali civili e militari della Grecia 72 ore prima dell'avvio delle operazioni. Obiettivo: scandagliare e mappare il fondale per decidere il percorso della linea elettrica
Dalla mattina di martedì nel porto di Heraklion si trova la nave da ricerca battente bandiera francese "Abeille Marengo", che effettuerà indagini per l'installazione di cavi sottomarini in corrente continua, nell'ambito del progetto di interconnessione elettrica Creta - Cipro (Great Sea Interconnector).
La nave è arrivata nello scalo greco, proveniente dall'Italia, e al momento è in attesa, poiché non è stata ancora emessa l'ordinanza nautica (Navtex) necessaria, che definirà l'area marittima in cui si svolgeranno i lavori programmati.
Avviso alla Marina militare greca 72 ore prima delle ricerche
Riveste particolare importanza, in questo senso, la procedura di informazione delle autorità militari e marittime competenti prima dell'avvio delle attività di ricerca. Secondo quanto previsto nella relativa richiesta, la "Abeille Marengo" informerà il Servizio idrografico, il Comando sommergibili e il Comando aviazione navale della Marina militare almeno 72 ore prima dell'inizio dei lavori, oltre che su base quotidiana per tutta la loro durata.
Le comunicazioni includeranno le coordinate esatte, la descrizione delle operazioni, le distanze di sicurezza richieste e ogni altra informazione necessaria per lo svolgimento in sicurezza delle ricerche. Parallelamente è prevista l'informazione delle autorità portuali locali e delle navi in transito, che dovranno mantenere una distanza di almeno un miglio nautico dalle unità impegnate nelle ricerche.
Secondo le informazioni disponibili, la nave opererà con una discreta presenza di mezzi navali della Guardia costiera e di unità della Marina militare, nell'ambito della sorveglianza e della tutela della sicurezza delle attività nella zona.
Come si svolgeranno le ricerche nel Mediterraneo
Le indagini sottomarine sono state affidate alla società italiana Next Geosolutions Europe Spa, appartenente al gruppo armatoriale Marnavi e specializzata in rilievi geofisici e geotecnici per infrastrutture energetiche offshore. L'incarico è stato conferito dalla società francese Nexans, che ha assunto la responsabilità della fabbricazione e della posa del cavo di interconnessione elettrica Creta - Cipro.
Le ricerche si svolgeranno lungo il tracciato previsto, dall'area marina di Korakia, nella prefettura di Heraklion, fino a Cipro. Obiettivo principale è la mappatura dettagliata del fondale marino e la rilevazione delle sue caratteristiche geologiche e morfologiche, così da individuare il percorso più adatto per la posa in sicurezza e la protezione dei cavi elettrici.
A tal fine verranno impiegati sistemi specialistici, tra cui ecoscandagli multibeam, sonar a scansione laterale, magnetometri e apparecchiature subacquee di videoispezione. Inoltre è prevista la raccolta di campioni geotecnici a profondità fino a 700 metri sotto la superficie del mare, oltre all'esecuzione di prove di penetrazione e perforazioni sul fondale.
La complessità delle operazioni è legata soprattutto alle grandi profondità del Mediterraneo orientale, ma anche alla presenza di forti pendenze sottomarine e di formazioni geomorfologiche complesse.
La procedura di autorizzazione per la nave francese
Per l'impiego della "Abeille Marengo" è stata richiesta un'ulteriore autorizzazione in via eccezionale ai servizi competenti del ministero della Navigazione e della Guardia costiera. Come si sottolinea nel documento di riferimento, l'uso della nave francese è stato ritenuto necessario a causa degli elevati requisiti tecnici delle ricerche e della mancanza, nel periodo considerato, di unità battenti bandiera greca con capacità analoghe.
La "Abeille Marengo" è lunga 73,2 metri, è stata costruita nel 2009 in Norvegia e dispone di attrezzature specializzate per operazioni offshore.