Loader
Seguiteci
Pubblicità

Volta a Portugal, la morte del ciclista Finlay Tarling: ora si indaga sull’incidente

Finlay Tarling aveva 19 anni ed è morto nell'ottava tappa della Volta
Finlay Tarling aveva 19 anni ed è morto nell'ottava tappa della Volta Diritti d'autore  NSN / Redes sociais
Diritti d'autore NSN / Redes sociais
Di Ricardo Figueira & João Azevedo
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Finlay Tarling, 19 anni, è morto dopo essere stato investito durante l’ottava tappa della Volta a Portugal. Il governo portoghese annuncia accertamenti

Il governo portoghese "deplora profondamente la morte del ciclista britannico Finlay Tarling, avvenuta durante l’ottava tappa della Volta a Portugal", nelle parole della ministra della Gioventù, Cultura e Sport, Margarida Balseiro Lopes, che ha risposto alle domande di Euronews tramite la sua addetta stampa, Raquel Martins.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Di fronte alle circostanze che hanno accompagnato la tragica morte del giovane ciclista di 19 anni, investito da un veicolo leggero che non avrebbe dovuto trovarsi su quel tratto, Euronews ha rivolto una serie di domande alla ministra sull’indagine che si impone e sulla recente assunzione, da parte della Federação Portuguesa de Ciclismo (FPC), dell’organizzazione della corsa insieme alla società spagnola Emesports, che ha messo fine a un lungo contratto con Podium Events.

Di fronte alle domande, la ministra si è limitata a inviare la nota di condoglianze (espresse anche dal primo ministro Luís Montenegro e dal presidente António José Seguro) e a precisare che "gli atti necessari per accertare le circostanze del tragico incidente saranno, ovviamente, condotti dalle autorità competenti", evitando di rispondere alla domanda se il governo intenda confrontarsi direttamente con la FPC.

Euronews ha inviato anche un elenco di domande alla Federazione, per sapere quali iniziative intenda adottare l’istituzione guidata da Cândido Barbosa, ma finora non ha ricevuto alcuna risposta.

La morte del ciclista britannico della squadra NSN è stata la prima in gara negli 87 anni di storia della Volta a Portugal em Bicicleta. L’auto, contrariamente a quanto riportato in precedenza, non procedeva contromano, ma nel senso opposto a quello della corsa.

Le strade percorse dalla Volta vengono chiuse al traffico. I corridori possono scegliere accessi secondari, come è avvenuto in questo caso, e in queste situazioni sono le staffette della GNR a impedire il passaggio degli altri veicoli, cosa che in questo caso non è avvenuta, secondo le autorità, perché il corridore si era avvantaggiato e aveva scelto una via non prevista.

La NSN si è ritirata dalla corsa, che ha mantenuto il resto del calendario. La nona tappa, penultima prima del finale previsto per domenica, da Paredes all’Alto da Senhora da Graça, è iniziata con un minuto di silenzio ed è stata vinta dal francese Alexis Guérin, della Anicolor/Campicarn, che conserva la leadership della generale.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Spagna, Sanchez chiede che Israele sia bandito dagli eventi sportivi internazionali come la Russia

La Vuelta fermata dai manifestanti pro Palestina a Madrid: tappa annullata, vittoria a Vingegaard

Spagna, la Vuelta interrotta a Bilbao per una protesta contro la squadra israeliana