Il Viminale ha deciso di prorogare la sospensione del trattato Schengen con la Spagna, mantenendo in vigore i controlli alle frontiere. Secondo fonti del ministero dell'Interno spagnolo, Madrid sarebbe pronta a rispondere. Alla base della decisione di Piantedosi ci sarebbe la situazione a Ceuta
I controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna saranno prorogate per altri 15 giorni. Alla base della decisione del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha sentito in mattinata il comitato di analisi per l'immigrazione e la sicurezza delle frontiere, ci sarebbero la situazione nell'exclave spagnola di Ceuta e il permanere delle criticità già riscontrare, secondo quanto si apprende dal Viminale.
In risposta, anche Madrid ha deciso di prorogare i controlli, secondo quanto dichiarato da fonti del ministero dell'Interno spagnolo all'agenzia La Presse.
Roma ha sospeso per la prima volta il trattato di Schengen con la Spagna a fine luglio, dopo l'afflusso in massa di 80mila migranti a Ceuta, la maggior parte dei quali in seguito rientrata in Marocco nei giorni successivi. Da subito il governo di Pedro Sanchez ha criticato la decisione, ribadendo che non vi era alcun pericolo per la sicurezza dell'Italia.