Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Trump: l'Iran "pagherà il prezzo" per lo stallo nei negoziati di pace

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump il 9 giugno 2026
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump il 9 giugno 2026 Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Gavin Blackburn
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Gli Stati Uniti hanno lanciato raid aerei contro l'Iran all'alba di mercoledì. Teheran ha reagito colpendo Paesi vicini, in un'escalation che rischia di far fallire gli sforzi per porre fine alla guerra

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato mercoledì che l'Iran ha impiegato troppo tempo per negoziare un accordo sul conflitto in Medio Oriente e ora "dovrà pagarne il prezzo". Il post sui social del capo di Stato di Washington, in cui sosteneva che le forze armate iraniane sono state "completamente sconfitte", è arrivato dopo attacchi reciproci tra Stati Uniti e Iran che hanno messo a dura prova il cessate il fuoco in vigore da aprile.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Trump minaccia di colpire centrale elettriche e ponti

"Il bullo del Medio Oriente è morto!!! Hanno impiegato troppo tempo per negoziare un accordo che sarebbe stato ottimo per loro, ora dovranno pagarne il prezzo!!!", ha scritto Trump sulla sua piattaforma Truth Social. In un'altra intervista telefonica, Trump ha dichiarato al giornalista di Fox News Trey Yingst che, poiché i colloqui di pace non registrano progressi, si sta avvicinando alla decisione di colpire le centrali elettriche e i ponti dell'Iran. "Potrei continuare", ha riportato Fox citando Trump. "Avevano l'occasione di firmare un accordo e sopravvivere".

Schermata di un post sull'account Truth Social del presidente statunitense Donald Trump, 10 giugno 2026
Schermata di un post sull'account Truth Social del presidente statunitense Donald Trump, 10 giugno 2026 @realDonaldTrump

Parole in netto contrasto con le dichiarazioni rilasciate ai giornalisti soltanto martedì, quando lo stesso presidente americano aveva affermato che i negoziati per una soluzione duratura per porre fine alla guerra erano alle "ultime fasi" e si sarebbero potuti concludere "nel giro di due o tre giorni".

In un altro post pubblicato mercoledì, Trump ha elogiato il blocco statunitense delle spedizioni iraniane definendolo "il più riuscito" della storia e descrivendolo come un "muro d'acciaio". Ha sostenuto che esso ha paralizzato l'attività economica iraniana e ha impedito al Paese di pagare gli stipendi ai militari, consentendo al tempo stesso ad altri Stati di esportare "molto petrolio. Sia lodato Allah!".

Nuovi attacchi in tutta la regione

Gli Stati Uniti hanno lanciato raid aerei contro l'Iran nelle prime ore di mercoledì e Teheran ha risposto colpendo Paesi della regione, in una spirale di attacchi che rischia di far deragliare gli sforzi per porre fine alla guerra. L'Iran ha lanciato un raid missilistico contro Giordania, Bahrein e Kuwait, l'ultimo episodio dell'escalation con gli Stati Uniti seguito all'abbattimento di un elicottero americano nello Stretto di Hormuz.

In un comunicato, il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche ha dichiarato che le forze iraniane hanno lanciato "missili a lungo raggio", sostenendo di aver "puntato e distrutto quattro obiettivi principali" in Giordania, tra cui bunker per caccia F-35 in una base aerea e il centro di comando statunitense ad Al-Azraq, ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale Irna.

Navi cargo e commerciali ancorate nello Stretto di Hormuz, al largo di Bandar Abbas, l'8 giugno 2026
Navi cargo e commerciali ancorate nello Stretto di Hormuz, al largo di Bandar Abbas, l'8 giugno 2026 AP Photo

La Giordania ha dichiarato mercoledì di aver abbattuto missili in arrivo che, secondo il governo, erano diretti verso l'importante città storica di Azraq, a circa 100 chilometri dalla capitale Amman. Nelle vicinanze si trova una delle principali basi aeree giordane, la Muwaffaq Salti, che ospita il 1º, il 2º e il 6º squadrone caccia dell'Aeronautica del Paese.

"Abbiamo intercettato e abbattuto cinque missili lanciati dall'Iran verso Azraq. L'intercettazione ha provocato la caduta di detriti, ma non ci sono state vittime né danni materiali", hanno dichiarato le Forze armate giordane in un comunicato. Gli Stati Uniti e altri alleati della Nato hanno utilizzato in passato questa base aerea, anche per lanciare attacchi contro il cosiddetto gruppo Stato islamico durante la guerra in Siria.

Un murale che raffigura una portaerei statunitense sotto attacco missilistico nel centro di Teheran, l'8 giugno 2026
Un murale che raffigura una portaerei statunitense sotto attacco missilistico nel centro di Teheran, l'8 giugno 2026 AP Photo

I militari kuwaitiani hanno reso noto che la loro difesa aerea hanno preso di mira "bersagli aerei ostili", senza indicare chi fosse l'aggressore, sebbene l'Iran abbia recentemente condotto attacchi contro il Paese del Golfo. Il Comando generale della Forza di difesa del Bahrein ha riferito di aver intercettato con successo un numero non precisato di missili, aggiungendo che Teheran prosegue quello che ha definito un "approccio ostile sistematico" attraverso "attacchi illegali con missili e droni contro i civili nel Regno".

Secondo quanto riportato in serata da Axios, il Qatar ha tentato di organizzare un incontro trilaterale con esponenti di Usa e Iran, nel tentativo di fermare l'escalation, ma gli iraniani avrebbero rifiutato l'offerta.

Risorse addizionali per questo articolo • AP, AFP

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

L'Aiea chiede all'Iran cooperazione sul nucleare e accesso alle infrastrutture

Europa Today: Usa e Iran si scambiano nuovi attacchi, Ue annuncia sanzioni alla Russia

Trump dopo i raid iraniani su basi americane: "Attaccheremo anche oggi"