Il vasto incendio che a novembre ha devastato sette degli otto palazzi residenziali del complesso Wang Fuk Court ha dato il via a un'indagine durata mesi sulle cause
Le autorità di Hong Kong hanno formalizzato mercoledì accuse di omicidio colposo contro diverse persone e società in relazione al più grave incendio in un complesso residenziale degli ultimi decenni, che lo scorso anno ha provocato 168 vittime nel complesso di edilizia popolare Hong Kong.
Il rogo, sviluppatosi a novembre e che ha coinvolto sette degli otto edifici del complesso Wang Fuk Court, ha dato avvio a un’indagine durata mesi sulle cause e sulle responsabilità dell’accaduto. Le audizioni pubbliche hanno evidenziato come numerose misure di sicurezza antincendio, fondamentali per l’evacuazione dei residenti, fossero risultate inefficaci il giorno dell’incendio a causa di presunti errori umani e gravi omissioni.
Secondo i capi d’accusa, i direttori dell’impresa di costruzioni appaltatrice e della società di consulenza coinvolta nei lavori di ristrutturazione, insieme a un ispettore, sono stati incriminati per omicidio colposo, così come le rispettive aziende. In totale, sette persone risultano inoltre accusate di riciclaggio di denaro ed evasione fiscale.
Gli imputati sono comparsi in tribunale e hanno dichiarato di aver compreso le accuse a loro carico. I procedimenti sono stati rinviati a settembre.
Le autorità, tra cui la Commissione Indipendente contro la Corruzione ICAC, hanno riferito l’arresto di 35 persone complessivamente coinvolte nelle indagini. Secondo gli investigatori, il disastro sarebbe stato causato da comportamenti dettati da interessi personali e dalla totale negligenza delle norme di sicurezza.
Tra gli elementi chiave dell’inchiesta figurano reti di sicurezza non conformi, sistemi antincendio disattivati in sette edifici su otto e materiali facilmente infiammabili utilizzati nei rivestimenti esterni. La task force investigativa ha inoltre indicato come possibile innesco una sigaretta accesa entrata in contatto con materiali combustibili.
Il bilancio finale è drammatico: 168 morti, tra cui residenti del complesso e un vigile del fuoco, e migliaia di sfollati costretti a trovare sistemazioni temporanee.