Pennacchi di fumo nero si sono alzati sopra Tuapse, sulla costa russa del Mar Nero, dopo ripetuti attacchi di droni ucraini contro una grande raffineria e un terminal petrolifero.
Gli abitanti sono stati visti indossare mascherine dopo l’allerta delle autorità sull’aria inquinata, mentre diverse segnalazioni parlano anche di sversamenti di petrolio e di una “pioggia nera” che avrebbe interessato tutta la città.
Nelle ultime settimane Kiev ha intensificato gli attacchi contro le infrastrutture petrolifere russe, prendendo di mira raffinerie, porti e depositi.
Il sito di Tuapse è stato colpito più volte questo mese. Gli attacchi hanno provocato incendi, disagi e una crescente preoccupazione per i danni ambientali nell’area costiera.