Sparatoria a Shreveport, Louisiana: un uomo di 31 anni uccide otto bambini, sette dei quali suoi figli, e ferisce gravemente due donne in un caso di violenza domestica. Indagini in corso sul movente
Una tragedia senza precedenti ha scosso Shreveport, in Louisiana, dove un uomo di 31 anni ha ucciso otto bambini - sette dei quali erano suoi figli - in una violenta sparatoria avvenuta all’alba di domenica in un contesto familiare degenerato.
Secondo la polizia locale, l’uomo, identificato come Shamar Elkins, ha aperto il fuoco in due abitazioni dello stesso quartiere, colpendo anche due donne, tra cui la moglie e madre di alcuni dei bambini, entrambe rimaste gravemente ferite.
Le vittime minorenni, di età compresa tra i 3 e gli 11 anni, sono state trovate principalmente all’interno di una delle abitazioni. Le autorità hanno confermato che si trattava di tre bambini e cinque bambine. Uno dei minori sarebbe stato trovato morto sul tetto dell’abitazione, probabilmente nel tentativo di fuggire, mentre un altro è sopravvissuto dopo essere saltato dal tetto riportando gravi ferite.
Dopo la sparatoria, Elkins è fuggito dalla scena a bordo di un’auto rubata, dando il via a un inseguimento con la polizia. La corsa si è conclusa con uno scontro a fuoco in cui l’uomo è rimasto ucciso dagli agenti.
Le autorità hanno definito l’episodio come un caso di violenza domestica estrema, sottolineando che non risultano precedenti noti di gravi episodi di violenza familiare, sebbene l’uomo avesse un precedente arresto per reati legati alle armi nel 2019.
Il capo della polizia di Shreveport ha espresso profondo sgomento per l’accaduto, definendo la scena “devastante e difficilmente comprensibile”, mentre le autorità locali hanno avviato un’indagine per chiarire il movente, che al momento non è stato reso noto.
L’episodio è considerato uno dei più gravi casi di sparatoria di massa legati a violenza domestica registrati negli Stati Uniti negli ultimi anni.