La batteria greca di Patriot in Arabia Saudita ha abbattuto un veicolo aereo senza pilota, continuando la sua azione operativa dopo la recente intercettazione di due missili balistici diretti alle infrastrutture energetiche saudite
Nelle prime ore di lunedì mattina, la batteria greca Patriot operante in Arabia Saudita, come parte della Greek Force Saudi Arabia (Eldisa), ha abbattuto un drone iraniano, come avvenuto già con dei missili il mese scorso.
Secondo fonti dello Stato Maggiore della Difesa greca, un intercettore ha abbattuto un aereo senza pilota (Uav), applicando le regole di ingaggio prescritte. L'azione rientra nella partecipazione della Grecia all'iniziativa internazionale "Integrated Air Missile Defense (IAMD) Concept", volta a rafforzare la difesa aerea del Regno saudita.
Il 19 marzo l'intercettazione aveva riguardato due missili balistici, diretti verso infrastrutture energetiche critiche in Arabia Saudita, ha confermato il ministro della Difesa Nikos Dendias.
Il ministro ha celebrato l'alto livello di capacità operativa delle forze greche, nonché la preziosa esperienza acquisita durante la missione. Allo stesso tempo, Dendias ha sottolineato che la protezione delle infrastrutture energetiche ha un impatto diretto non solo sulla stabilità della regione, ma anche sul tenore di vita dei cittadini, rilevando che eventuali interruzioni nella produzione di petrolio potrebbero portare a un aumento dei prezzi e a un aumento della sensibilità dei prezzi a livello globale.
Il portavoce del governo di Atene, Pavlos Marinakis, ha voluto che le azioni della forza greca non costituiscono un impegno offensivo, ma un'azione puramente difensiva di natura deterrente.