Difesa Oseghale, violenza sessuale su Pamela non è provata

Legali chiedono assoluzione, "ignorare aspettative di vendetta"
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Di ANSA
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(ANSA) - PERUGIA, 22 FEB - Ha invitato "la Corte ad ignorare il clamore e le aspettative di vendetta e ad attenersi alle risultanze processuali senza perseguire un fine che non si sposa con la giustizia" l'avvocato Rosario Matraxia, che insieme al collega Umberto Gramenzi difende Innocent Oseghale. Lo ha fatto rivolgendosi ai giudici che devono pronunciarsi in merito all'accusa di violenza sessuale nei confronti dell'imputato, già condannato all'ergastolo per l'omicidio di Pamela Mastropietro. "La giustizia non deve essere vendetta" ha detto il legale durante la sua arringa. "Il fatto è orribile - ha aggiunto -, l'imputato è stato condannato per i reati commessi, la condanna di omicidio è stata affermata irrevocabilmente, ma il reato di violenza sessuale non è provato". Per il legale " dire che la giovane ha preteso un rapporto sessuale con Oseghale e che quindi è avvenuta la violenza appare irreale". "Non c'è nulla per cui oggi Oseghale può essere condannato" ha detto l'avvocato Gramenzi che difronte alla Corte ha sostenuto "l'insussistenza dell'aggravante di violenza sessuale" nei confronti del suo assistito "perché il fatto non sussiste". (ANSA).

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