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Missili iraniani su Erbil, sfiorato il Consolato americano

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Di Euronews World
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Missili iraniani su Erbil, sfiorato il Consolato americano
Diritti d'autore  AP

12 missili Fateh-110 di fabbricazione iraniana sono stati lanciati, nella notte tra sabato e domenica, su Erbil, capitale della regione autonoma curda, nel nord dell'Iraq,

Non si registrano vittime, solo danni strutturali ad alcuni edifici, tra cui gli studi di Kurdistan24 Tv, che si trova vicino al nuovo Consolato americano, probabile vero obiettivo dell'attacco, rimasto però illeso.
La struttura del nuovo Consolato Usa - raccontano da Erbil - è ancora vuota, in quanto il trasferimento dall'attuale sede non è ancora stato completato. 

L'agenzia statale iraniana IRNA ha dichiarato che nell'attacco sono state prese di mira "basi segrete israeliane".
Lo stesso governo iraniano ha rivendicato ufficialmente l'attacco. 

I missili lanciati sono stati la rappresaglia dell'Iran per la morte di due ufficiali del Corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane, uccise in Siria, il 7 marzo scorso, in un presunto attacco israeliano.
Nell'episodio hanno perso la vita anche due civili. 

Questa escalation di tensione tra Iran e Stati Uniti arriva mentre i negoziati di Vienna sull'Accordo nucleare iraniano restano in stand-by a causa della guerra in Ucraina.

Il momento in cui un missile colpisce la sede della tv Kurdistan24.

**Reazioni internazionali **

L'attacco missilistico ha provocato la dura condanna del governo iracheno e del primo ministro Mustafa al Kadhimi, che lo ha definito "una violazione del diritto e delle norme internazionali" e ha chiesto spiegazioni a Teheran. 

Dopo Unione europea e Turchia, anche gli Stati Uniti hanno condannato l'episodio, definendolo un attacco ingiustificato contro una residenza civile.

"Sosterremo il governo dell'Iraq nel ritenere l'Iran responsabile e sosterremo i nostri partner in tutto il Medio Oriente nell'affrontare simili minacce dall'Iran", ha detto il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan: "Gli Stati Uniti d'America sostengono la piena sovranità, indipendenza e integrità territoriale dell'Iraq".