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Barcellona torna al coprifuoco notturno

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Di euronews
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Barcelona, Las Ramblas
Barcelona, Las Ramblas   -   Diritti d'autore  AP Photo

Ecco las Ramblas a Barcellona il 24 dicembre sera. La Catalogna torna al coprifuoco notturno per arginare l'impennata record di infezioni da Covid-19. Tutti a casa dall'una alle sei del mattino, raduni al massimo di 10 persone, chiusura dei locali notturni e ristoranti che possono usare solo la metà dei posti a sedere al coperto. Le misure dureranno 15 giorni cambiando la vita di quasi 8 milioni di persone della Catalogna che è uno dei quattro motori economici dell'Unione Europea. " Diventa molto complicato, perché quando si fanno queste scelte i turisti non vengono più a Barcellona, ​​tutto è cancellato - spiega il proprietario di un bar - Abbiamo avuto una buona serata visto che le misure sono appena state instaurate ma adesso le cose peggioreranno e ho molta paura di perdere la clientela dell'ultimo dell'anno”

Le infezioni in Catalogna

Uno su quattro ricoverati per Covid-19 dell'intera Spagna è in Catalogna. La Spagna aveva sperato in un Natale normale visto che l'80% della sua popolazione (di 47 milioni di abitanti) è stata vaccinata, incluso il 90% di coloro che hanno più di 12 anni.

La paura di Omicron

Ma la diffusione incredibilmente rapida della variante Omicron sta iniziando a mettere sotto pressione gli ospedali iberici, anche se gli esperti concordano sul fatto che essere vaccinati riduce ancora notevolmente il rischio di ammalarsi gravemente. La Spagna torna nella zona ad alto rischio con oltre 600 casi ogni 100.000 abitanti in 14 giorni, più del doppio dei casi registrati prima delle vacanze invernali dello scorso anno.