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"Lo stanno trattando come Totò Riina": in manette il presidente della Sampdoria Ferrero

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Di Euronews  Agenzie:  ANSA
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Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero entra in campo prima di una partita di Serie A tra Sampdoria e Bologna, a Genova, Italia, lunedì 14 settembe 2021
Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero entra in campo prima di una partita di Serie A tra Sampdoria e Bologna, a Genova, Italia, lunedì 14 settembe 2021   -   Diritti d'autore  Carlo Baroncini/AP

"Lo stanno trattando peggio di Totò Riina". Così l'avvocato Pina Tenga commenta l'arresto per bancarotta del presidente della Sampdoria FC Massimo Ferrero.

Le manette sono scattate a Milano per l'imprenditore romano, condotto nel carcere di San Vittore per via del crac di 4 società nel settore alberghiero, turistico e cinematografico consede in provincia di Cosenza. Le società, da quanto si è appreso, sono state dichiarate fallite qualche anno fa.

Non sarebbe invece coinvolto in alcun modo il club calcistico da lui presieduto.

Nel registro degli indagati, oltre a lui, sono stati iscritti la figlia Vanessa, accusata a sua volta di bancarotta, e il nipote Giorgio, entrambi ai domiciliari. Tra i destinatari del provvedimento del gip del tribunale di Paola (Cosenza) ci sarebbero anche due manager.

L'avvocato Tenga, ha presentato un'istanza ai magistrati affinché possa essere trasferito a Roma per consentirgli di assistere alla perquisizione e procedere all'apertura di una cassaforte all'interno di un'abitazione. "Abbiamo fatto istanza alla Procura di Paola - prosegue la penalista - per chiedere che Ferraro possa essere trasferito a Roma per presenziare alla perquisizione e all'apertura di una cassaforte