This content is not available in your region

Serbia, esplosione nella fabbrica di razzi antigrandine: due morti

Access to the comments Commenti
Di euronews
euronews_icons_loading
Serbia, esplosione nella fabbrica di razzi antigrandine: due morti
Diritti d'autore  Marko Djokovic/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

Due persone sono morte e altre 16 sono rimaste ferite, una delle quali in modo grave, per una esplosione avvenuta in una fabbrica di razzi antigrandine a pochi km da Belgrado. L'incendio divampato dopo lo scoppio è stato riportato sotto controllo dall'intervento di una decina di automezzi dei vigili del fuoco. Sono in corso indagini per far luce sulle cause dell'esplosione.

Il comandante della brigata antincendio di Belgrado, Milos Majstorovic, spiega che l'esplosione ha distrutto il magazzino del carburante per razzi, grande 240 metri quadrati, all'intero del quale erano stoccati 500 razzi con almeno 30 chili di combustibile.

I feriti, tanto per le ustioni quanto per l'inalazione di gas nocivi, sono stati ricoverati in ospedale. Lo stabilimento appartiene ad una azienda accusata di produrre armi, e che nel 2008 aveva subito un ana logo incidente in un altro stabilimento, nel quale si registrarono tre feriti. Lo scorso anno l'azienda venne indicata da fonti dell'Azerbaijan come la fornitrice di materiale bellico all'Armenia.

Petar Vojnovic, specialista dell'industria delle armi, descrive la società serba come una compagnia leader a livello regionale nella produzione di motori a reazione e a turbogetto. Si tratta del terzo incidente che accade in un sito legato alla produzione di armi in Serbia, dallo scorso gennaio. Ultima in ordine di tempo l'esplosione avvenuta a Cacak, nel mese di giugno.