La Palma: crolla una parte della facciata nord del vulcano Cumbre Vieja

Colate di lava fuoriescono dal cratere del vulcano Cumbre Vieja, alle Canarie
Colate di lava fuoriescono dal cratere del vulcano Cumbre Vieja, alle Canarie Diritti d'autore Daniel Roca/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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Di Cinzia Rizzi Agenzie:  EFE
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Nuove colate laviche investono case ed edifici industriali in quartieri che finora erano stati risparmiati dalla furia della montagna

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Fiumi di lava continuano a uscire dal cratere del vulcano Cumbre Vieja, sull'isola canaria di La Palma. E se prima la parte più colpita dal fenomeno era la facciata ovest della montagna, ora a preoccupare è la facciata nord, che ha registrato un crollo parziale. Tre nuove colate laviche si muovono pericolosamente in direzioni diverse e stanno causando enormi danni al loro passaggio. Diverse case, fattorie e stabilimenti industriali sono stati devastati, in quartieri che finora erano stati risparmiati dalla furia del vulcano.

L'altra lingua di lava, staccatasi giovedì, si dirige verso la spiaggia di El Charcón e ha inghiottito al suo passaggio le piantagioni in una delle zone più fertili dell'isola. Finora la colata lavica ha ricoperto circa 500 ettari, di cui un centinaio coltivati, distruggendo o danneggiando anche 1.281 edifici e infrastrutture, secondo i dati di Copernicus.

Nonostante ciò, le autorità tranquillizzano i residenti, garantendo che stanno monitorando attentamente le colate di lava e che, in caso fosse necessaria una nuova evacuazione, sarebbero avvertiti rapidamente.

L'aeroporto di La Palma, intanto, ha riaperto sabato, dopo qualche ora di chiusura a causa della nuvola di cenere che impediva una buona visibilità. L'autorità aeroportuale ha comunque avvisato i viaggiatori di controllare lo stato del proprio volo, poiché spetta alle compagnie aeree decidere se operare o meno i vari collegamenti.

Nella serata di sabato stati registrati circa 40 terremoti, il più forte a sud-ovest di Villa de Mazo, con una magnitudine di 4.1 e una profondità di 39 chilometri.

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