ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Quegli imprenditori che hanno tenuto in piedi l'economia dell'Angola nonostante la pandemia

Di Damon Embling
euronews_icons_loading
Quegli imprenditori che hanno tenuto in piedi l'economia dell'Angola nonostante la pandemia
Diritti d'autore  euronews
Dimensioni di testo Aa Aa

​​​Questa settimana diamo la parola a chi ha lottato, a chi ha trovato soluzioni, a chi ha saputo innovare di fronte al Covid in Angola.

Dalla creazione di un ospedale da campo all'applicazione di rigidi protocolli sanitari, l'Angola ce la sta mettendo tutta per combattere la pandemia.

E sono gli imprenditori e le imprenditrici a tenere in piedi l'economia.

La spinta della trasformazione digitale

La piattaforma della start-up di Geraldine Geraldo, Roque Online, che fornisce frutta e verdura ai commercianti, sta avendo un enorme successo, spinta dalla trasformazione digitale. Geraldina spiega così la sua riuscita: "Un segmento di mercato che non era dipendente dalla tecnologia sta ora venendo nella nostra direzione e vuole entrare nel mercato digitale. Questo è davvero fantastico, abbiamo visto una crescita significativa nel numero di fornitori che acquistano online i loro prodotti".

euronews
Alcuni degli imprenditori e delle imprenditrici che hanno contribuito a tenere in piedi l'economia angolanaeuronews

L'agricoltura, un settore cruciale per la diversificazione dell'economia

Il settore agricolo è cruciale per la diversificazione economica dell'Angola. È valutato a oltre 3 miliardi di euro quest'anno e in crescita - si prevede - fino a un valore di 28,6 miliardi nel 2050.

A capo della sua azienda agricola Novagrolider, João Macedo è una certezza in tempi incerti. Ha creato un'enorme nuova fattoria in pochi mesi, aumentando la produzione nazionale e creando posti di lavoro. E non ha intenzione di fermarsi qui, dice: “Speriamo nel giro di due anni di dar lavoro a più di 1.500 persone".

Non è stato facile invece all'inizio per l'azienda a conduzione familiare di Dulce Oliveira, Mmm. Ma la pandemia alla fine l'ha aiutata, facendo calare le importazioni di fiori e aumentare la domanda interna.

Il turismo, un settore emergente molto promettente

Fondamentale anche essere riusciti a salvare il turismo, un settore emergente del valore di 725 milioni di euro lo scorso anno, che si calcola salirà a 2,9 miliardi entro il 2050.

Gli hotel angolani hanno continuato ad accogliere ospiti, fra rigide misure di sicurezza. Il personale ha dovuto fare qualche sacrificio, racconta Catarina De Pina Joana, marketing manager all'Epic Sana di Luanda: "A marzo abbiamo introdotto queste misure di sicurezza e nel giro di 48 ore abbiamo dovuto decidere quale team sarebbe rimasto confinato nell'albergo con noi. Io stessa ho fatto parte di questo team, è stato un periodo molto difficile. Ma è stato un bene, considerato come stanno andando gli affari nonostante il Covid".

Molte altre società si sono adattate, come il costruttore di barche Rukka, che ha attinto al crescente mercato delle staycation e acquistato materiali in patria, aiutando il paese a restare a galla in tempo di pandemia.

"Stiamo costruendo la fiducia del mondo nei nostri confronti"

euronews
La ministra delle finanze angolana Vera Daves de Sousaeuronews

Abbiamo incontrato, a distanza, la ministra delle finanze angolana Vera Daves de Sousa, e le abbiamo chiesto come il suo paese abbia reagito di fronte al Covid.

"Siamo riusciti a far fronte rapidamente alle sfide che venivano dalla sanità, mettendo più letti negli ospedali, più mascherine, respiratori e medicinali, e più di recente, con la vaccinazione. E abbiamo anche trovato modo di essere più flessibili con le imprese a corto di liquidità".

E oggi a che punto siete?

"Stiamo costruendo la fiducia degli angolani e di tutto il mondo nei nostri confronti, nelle nostre politiche, nel nostro modo di gestire il paese, le istituzioni, nel nostro modo di fare affari. E invitiamo i settori privati e gli investitori a venire a costruire con noi questa nuova Angola".