ULTIM'ORA
Advertising
This content is not available in your region

Fuga dalla Bielorussia, l'avventura di un diciannovenne

euronews_icons_loading
Fuga dalla Bielorussia, l'avventura di un diciannovenne
Diritti d'autore  AFP
Dimensioni di testo Aa Aa

Il confine fra Bielorussia e Lituania replica un'atmosfera da guerra fredda, sorvegliato anche con l'ausilio di occhi elettronici resta comunque poroso. In queste zone si moltiplicano episodi di fuga dal regime di Lukashenko. Le guardie lituane registrano diversi arrivi.

L'avventura di un giovane oppositore

Una di queste fughe vede come protagonista un anonimo diciannovenne appena scappato dalla Bielorussia. Ha attraversato la foresta e il confine. A decine seguono questa via di fuga. Nella foresta silenziosa aveva paura che ogni sua mossa avrebbe allertato le pattuglie di confine e ha dovuto fare i conti con una ferita ad una gamba dovuta ad una aggressione della polizia durante una manifestazione. Alla fine ci sono voluti solo 40 minuti per raggiungere la Lituania, saltare un fosso e passare il confine.

Un paese senza una vera democrazia

Dopo la fraudolenta vittoria alle elezioni dell’agosto 2020 il presidente bielorusso Aleksandr Lukašenko ha represso la stampa anche quella straniera e passato più di cento giorni nel tentativo di sopprimere le pacifiche proteste di massa che hanno travolto il paese. Il silenzio di questi ultimi mesi non significa che i bielorussi abbiamo smesso di protestare.