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Praga e Mosca ai ferri corti. La Repubblica Ceca espelle diplomatici russi

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Praga e Mosca ai ferri corti. La Repubblica Ceca espelle diplomatici russi
Diritti d'autore  Petr David Josek/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Un caso che potrebbe minare i rapporti tra i due paesi. Sale la tensione tra Mosca e Praga dopo che la Repubblica Ceca ha ordinato l’espulsione di diciotto diplomatici russi accusati di spionaggio: dovranno lasciare il paese entro 48 ore.

Il primo ministro ceco Andrej Babis ha spiegato che la decisione è stata presa in seguito alle prove raccolte dai servizi segreti cechi sul coinvolgimento di agenti nelle esplosioni avvenute tra ottobre e dicembre 2014 nei depositi di munizioni a Vrbetice, al confine con la Slovacchia. Deflagrazioni che provocarono la morte di due cittadini cechi. Babis ha aggiunto che gli 007 coinvolti farebbero parte dell’unità dei servizi segreti russi GRU 29155, la stessa ritenuta responsabile del tentato omicidio di Sergei Skripal, ex spia russa avvelenata con il Novichok a Salisbury, nel Regno Unito.

Immediata la risposta del Cremlino che ha fatto sapere che adotterà le stesse misure nei confronti dei diplomatici cechi a Mosca un po’ come sta succedendo in questi giorni con gli Stati Uniti.