EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Myanmar: ambasciata di Londra occupata dai uomini vicini alla giunta birmana

Myanmar: ambasciata di Londra occupata dai uomini vicini alla giunta birmana
Diritti d'autore NIKLAS HALLE'N/AFP or licensors
Diritti d'autore NIKLAS HALLE'N/AFP or licensors
Di redazione italiana
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

L'ambasciatore è rimasto chiuso fuori, un golpe nel golpe denuncia il diplomatico che si è espresso contro il colpo di Stato dei militari e chiede la liberazione di Aung San Suu Kyi

PUBBLICITÀ

Fuori dalla sua stessa residenza, l’ambasciata del Myanmar a Londra. 

L’ambasciatore Kyaw Zwar Minn ha dichiarato di essere stato chiuso fuori dalla sua residenza la notte scorsa.

Un gruppo di alcuni suoi collaboratori - alleati dei militari che nel Paese d’origine hanno preso il potere - avrebbero preso il controllo della struttura.

L’ambasciatore a Londra non sarebbe d’accordo con la giunta e avrebbe dichiarato il suo scontento per ciò che sta succedendo in Myanmar nelle scorse settimane. Avrebbe anche chiesto la liberazione della leader Aung San Suu Kyi. «È quasi un colpo di stato", ha dichiarato.

Kyaw Zwar Minn ha  informato il ministro degli Esteri britannico. "Quando ho lasciato l’ambasciata - ha raccontato - hanno fatto irruzione all’interno e l’hanno presa. Sono dell’esercito del Myanmar. Hanno detto che hanno ricevuto istruzioni dalla capitale e non mi lasceranno entrare".

A capo della mossa diplomatica ci sarebbe il deputato Chit Win, che ora dovrebbe prendere in carico tutti gli affari diplomatici. Kyaw Zwar Minn ha parlato con alcuni manifestanti che stanno protestando per la situazione in Myanmar."Questa è la mia residenza. Devo poter entrare. Ecco perché aspetto qui".  

Nel Paese intanto continuano le proteste contro il colpo di Stato dei militari dello scorso primo febbraio. A contenerle ci prova l'esercito, che ha fatto più di 500 morti finora. Il timore è che dietro la mossa dei militari ci sia la Cina che ricatta economicamente il Paese e che minaccia il veto al Consiglio di sicurezza su eventuali sanzioni contro il Myanmar.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

In alternativa al web la newsletter "Molotov" contro il golpe

Grecia: morto il giornalista Bbc Michael Mosley scomparso sull'isola greca di Symi

35 anni da piazza Tiananmen: il mondo ricorda il massacro del 4 giugno 1989, la Cina no