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FMI: "Ritorno alla crescita nel 2021". Più lenta la Zona Euro

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Di euronews
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FMI: "Ritorno alla crescita nel 2021". Più lenta la Zona Euro
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Ripresa economica più forte, quest'anno e il prossimo, secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale. Le proiezioni dell'organismo economico registrano un -3.3 per cento nel 2020, parlano di una crescita del 6 per cento per il 2021 e del 4,4 per cento per il 2022. Una tendenza che nella zona euro si conferma, ma con numeri più contenuti, e tali da non compensare le perdite del 2020.

Qual è la situazione attuale? Sasha Vakulina lo ha chiesto a Pyetra Koeva Brooks, vicedirettrice del dipartimento ricerche dell'FMI. "Ci aspettiamo che la zona euro possa tornare ai livelli di prima della crisi nella prima metà del 2022, con alcune differenze tra i paesi: Germania e Francia ci arriveranno prima, prima, la Spagna e altri paesi lo faranno dopo. La differenza potrà dipendere dai ritmi delle campagne vaccinali",

Sasha Vakulina: Le economie sono state più flessibili e soprattutto nella seconda metà dell'anno scorso si sono adattate velocemente. Come ha influito la crisi della pandemia su questa flessibilità e sulla capacità di adattamento per il futuro?

Petya Koeva Brooks, FMI: "È difficile parlare di investimenti nel mezzo di una pandemia. Ma penso che quello che abbiamo visto su flessibilità e adattamento non era francamente attesa. Quando stavamo facendo le nostre previsioni 6 mesi fa per l'ultimo trimestre ci saremmo attesi un impatto più pesante. La gente in qualche modo ha imparato a lavorare nonostante la crisi sanitaria".