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Black cinema: il grande schermo e la lotta per i diritti civili. In uscita, on-line, tre pellicole

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Black cinema: il grande schermo e la lotta per i diritti civili. In uscita, on-line, tre pellicole
Diritti d'autore  AP/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
Di Debora Gandini
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Una data storica. Il 15 gennaio è l'anniversario della nascita di Martin Luther King, leader del movimento per i diritti civili e premio Nobel per la pace. Anche il mondo del cinema scende in campo per ricordare l’attivista afro-americano, assassinato il 4 aprile 1968 a Memphis, in Tennessee, con una serie di nuovi film improntati sulla lotta al razzismo.

"MLK/FBI" e il sogno di Martin Luther King

Tra le varie pellicole svetta "MLK / FBI", un documentario americano diretto da Sam Pollard, improntato sulla figura di Martin Luther King Jr. mentre veniva indagato e molestato dal Federal Bureau of Investigation, sotto la direzione di John Edgar Hoover. "Gli attivisti e i seguaci di Martin Luther King dovevano sapere che era sorvegliato 24 ore al giorno dall'FBI, 7 giorni su 7", ci racconta il regista. "Abbiamo prodotto quello che io definisco una storia parallela in cui si può vedere davvero cosa ha fatto quell’uomo. Allo stesso tempo, mettiamo in mostra come l'FBI si sia spinta oltre ogni limite; abbiamo voluto cercare di capire perché voleva screditare e distruggere la reputazione del leader dei diritti civili".

Dal 1955 l'FBI sorvegliò costantemente l'attivista che giudicava un uomo pericoloso per il paese. Una pellicola che esce dopo un 2020, segnato anche dalle proteste di Black Lives Matter, movimento impegnato nella lotta contro il razzismo, che ha fatto sentire la sua voce in occasione dell'omicidio di George Floyd nel mese di maggio. Il documentario è disponibile online a partire da questo venerdì.

"One Night in Miami": come usare la popolarità per la lotta degli afroamericani

Disponibile su Amazon Prime Video, "One Night in Miami", la pellicola di Regina King, che parla di un incontro tra l'attivista Malcolm X, il pugile Muhammad Ali, l'icona del calcio e attore Jim Brown, e il cantante Samuel Cook noto come il Re del Soul. Una reunion in una stanza d'albergo di Miami nel febbraio 1964, per celebrare La vittoria a sorpresa del titolo di Ali su Sonny Liston.

Un gruppo di amici che riflettono su come poter usare la loro celebrità nella lotta per i diritti civili. a serata, che doveva essere a base di alcol e donne, trascorrerà invece in altro modo. I presenti parleranno delle proprie idee e dei loro sogni per il futuro. Il film è il debutto alla regia della vincitrice del premio Oscar e Golden Globe Regina King. La prima pellicola di una donna afroamericana ad essere mai stata proiettata alla Mostra del cinema di Venezia. Con recensioni straordinarie. E un elogio di critica e pubblico.

"Locked Down": pandemia e coppie multietniche

Attesissimo anche "Locked Down", la pellicola che mescola commedia romantica a heist movie con uno scenario molto attuale: la pandemia di Covid-19 e le coppie multietniche. Il film è ambientato e girato a Londra durante il primo confinamento inglese.

Protagonisti indiscussi Anne Hathaway e Chiwetel Ejiofor che interpretano rispettivamente Linda e Paxton, una moglie e un marito sull’orlo di una crisi coniugale. Proprio quando i due stanno per fare il passo decisivo, quello della separazione, l’emergenza sanitaria li costringe a un’unione ancora più forte: quella dell’isolamento domestico a causa della quarantena. Con svariati colpi di scena. La pellicolasarà disponibile da giovedì 14 gennaio su HBO Max.