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Croazia: fortissimo terremoto di magnitudo 6.4. Trema la terra anche nel Veronese

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Resti di un'auto coperta da detriti e di edifici danneggiati dal terremoto a Petrinja, Croazia
Resti di un'auto coperta da detriti e di edifici danneggiati dal terremoto a Petrinja, Croazia   -   Diritti d'autore  AP Photo
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Decine di feriti e almeno sette vittime. È il bilancio, provvisorio, del terremoto che ha colpito questo martedì la Croazia intorno alle 12.20. L'epicentro del sisma di magnitudo 6.4 della scala Richter è stato localizzato a una quarantina di chilometri da Zagabria e a una profondità di 10 chilometri.

Petrinja, città di circa ventimila abitanti, è stato il centro più colpito dal sisma: tetti crollati, facciate danneggiate e interi palazzi distrutti, corrente elettrica e linee telefoniche interrotte. I residenti di una casa di cura sono stati evacuati con l'ausilio dei militari.

Le autorità croate hanno invitato la popolazione di Zagabria a restare all'aperto e lontano da edifici che potrebbero crollare. Anche nella capitale croata sono saltate l'elettricità e le linee telefoniche.

Il premier croato, Andrej Plenkovic, ha avuto una conversazione telefonica con la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, che ha promesso aiuti urgenti da parte dell'Ue. "Siamo pronti a fornire aiuto", ha detto la presidente. "Ho pregato il commissario Janez Lenarcik di recarsi in Croazia, non appena la situazione lo consentirà".

Il terremoto è stato avvertito anche in Slovenia, Ungheria, Serbia, Bosnia ed Erzegovina e Italia, lungo la costa Adriatica e in alcune grandi città, da Bolzano fino all'Abruzzo.Per precauzione, una centrale nucleare nella vicina Slovenia è stata fermata.

Poco dopo la prima scossa, la Croazia centrale è stata attraversata da uno sciame di altre scosse minori, con la più forte (4.5 di magnitudo) registrata a Sisak - città non lontana da Petrinja -.

Già lunedì la terra aveva tremato in Croazia: una scossa di magnitudo 5.2 aveva causato qualche danno, non importante. Ma quello di oggi è il terremoto più forte di sempre nel Paese balcanico.

Scossa di 4.4 anche nel Veronese

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.4, con epicentro nella zona del Veronese, è stata registrata alle ore 15:36, in molte zone del Nord Italia.

Poco prima c'erano state altre due scosse, con epicentro a Salizzole (Verona): una di magnitudo 3.4 e un'altra di 2.8. Decine di chiamate sono arrivate alla sala operativa dei Vigili del Fuoco, ma non c'è stata nessuna segnalazione di danni o feriti.

"Non mi sembra plausibile ma non mi sento di escludere totalmente una connessione con il sisma in Croazia", ha detto il sismologo dell'Ingv, Alessandro Amato. "È troppo presto per dirlo. Le due zone, entrambe sismiche, sono molto lontane (circa 200-250 chilometri) e quindi potrebbe essere solo una coincidenza temporale".