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Farmaci, multa Ue da 60 milioni di euro per aver bloccato medicinale generico

Di Susan Dabbous
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Farmaci, multa Ue da 60 milioni di euro per aver bloccato medicinale generico
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La Commissione europea ha comminato una multa per un totale di 60 milioni di euro a due case farmaceutiche per essersi messe d'accordo sul ritardare l'introduzione nell'Unione europea di una versione generica di un farmaco per i disturbi del sonno, il Modafinil.

Le compagnie sono l'israeliana Teva e l'americana Cephalon. Per questo reato, perpetuato dal 2005 al 2011 le due aziende dovranno pagare 30 milioni di euro ciascuna.

l Modafinil è il prodotto più venduto della Cephalon e rappresenta un importante farmaco per i pazienti affetti da narcolessia.

I principali brevetti a tutela del Modafinil sono scaduti in Europa nel 2005, ma Teva avrebbe accettato di tenere il farmaco generico fuori dal mercato europeo in cambio di soldi.

La commissaria europea per la concorrenza, Margrethe Vestager, ha chiarito che è illegale prendere accordi per escludere dal mercato i farmaci con prezzi più economici.

"Per anni - ha detto Vestager - i pazienti, i cittadini e i sistemi sanitari nazionali e i contribuenti in generale hanno perso l'opportunità di trovare questi farmaci a prezzi più bassi.

Vogliamo ricordare alle aziende farmaceutiche che è illegale accordarsi con la concorrenza per tenere i farmaci più economici fuori dal mercato. "

Sollecitata da euronews, in una nota, Teva ha comunicato: “La Commissione europea ha iniziato a indagare su questo accordo nel dicembre 2009. Ora, quasi dieci anni dopo, la Commissione ha emesso una decisione considerando che l'accordo viola le regole sulla libera concorrenza. Stiamo attualmente riesaminando la decisione della Commissione, ma continuiamo a credere che l'accordo transattivo sul brevetto Modafinil non abbia violato le regole del mercato dell'Ue come stabilito dalla Corte di giustizia dell'Unione europea. Per questo, prevediamo di presentare ricorso dinanzi al Tribunale della Corte europea ".