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Un nuova strategia per l'integrazione dei Rom

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Un nuova strategia per l'integrazione dei Rom
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Emarginata e ghettizzata, la comunità Rom europea vive al di fuori della società. Fin dalla giovane età i rom sono discriminati e non hanno accesso all'istruzione a causa del basso reddito e dei pregiudizi nei loro confronti. La loro è una prospettiva di un futuro incerto

Secondo un rapporto della Commissione europea il 41% dei Rom ha subito discriminazioni negli ultimi 5 anni, l'85% dei bambini Rom è a rischio di povertà rispetto al 20% dei bambini nella popolazione generale e il 62% dei giovani Rom non frequenta la scuola o altri tipi di formazione rispetto al 10% del resto dei giovani.

L'UE ha presentato giovedì un piano decennale per includere la comunità di 10 milioni di Rom nella società e superare gli ostacoli che rendono difficile la loro vita.

Il piano mira anche a ridurre del 50% il divario di povertà tra le comunità Rom e la popolazione media, fornire ad almeno il 95% dei Rom un accesso all'acqua corrente e ridurre il divario nella speranza di vita di almeno la metà.

Bruxelles ha tentato in passato di stanziare fondi per sostenere la comunità rom, ma alcuni esperti affermano che governi locali si sono rifiutati di aiutare i rom per paura di una reazione da parte degli elettori.

Zelijko Jovanovic, direttore dell'Open Society Roma Initiatives Office, ritiene che il problema sia la politica.

“Abbiamo governi senza sufficiente volontà politica per attuare effettivamente gli impegni presi. Non è vero che non sappiamo quali siano le soluzioni. Le soluzioni erano già sul tavolo. Ma i governi non hanno la volontà politica di attuarli perché temono che se fanno qualcosa di positivo per i Rom perderanno voti alle prossime elezioni".

L’eurodeputato tedesco Romeo Franz, anch'egli della comunità Rom, afferma che monitorare l'attuazione di questo nuovo quadro dell'UE è fondamentale. Il timore è che il denaro stanziato per contrastare il razzismo anti-Rom non raggiunga mai le persone che ne hanno più bisogno.

"La corruzione è uno dei maggiori problemi che vanno risolti e possiamo farlo solo con il monitoraggio. Solo così possiamo vedere da dove vengono i soldi e dove vanno. Il grosso problema in passato, era che solo una piccola parte del denaro andava alle persone che ne avevano bisogno. Il resto del denaro è stato rubato", racconta.

Questa volta la Commissione afferma che i suoi stati membri saranno monitorati nell’attuare la strategia di integrazione dei Rom.