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La sfide europea di Dublino. Scelti i candidati per sostituire Hogan

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La sfide europea di Dublino. Scelti i candidati per sostituire Hogan
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Il governo irlandese ha sciolto le riserve. Mairead McGuinnes e Andrew McDowell sono stati candidati per sostituire Phil Hogan come prossimo commissario europeo del Paese

L'eurodeputata e vicepresidente del Parlamento europeo e il vicepresidente uscente della Banca europea hanno entrambi solide credenziali presso le istituzioni e i palazzi europei. Certo la parola finale spetta ora a Ursula von der Leyen. La Presidente dell’Unione europea dovrà decidere, rimescolando, in qualche modo, gli attuali posti e assetti per accogliere il nuovo commissario irlandese.

Bruxelles si rimescolano le carte

Il golfgate è stato decisivo per le sorti del commissario. Hogan ha dovuto lasciare il posto dopo essere stato travolto da polemiche per aver partecipato a una festa. Evento che si era tenuto nonostante il giorno prima il governo avesse emesso restrizioni più stringenti sugli assembramenti per via della pandemia da Covid-19.

Il 59enne ha iniziato la sua avventura a Bruxelles cinque anni fa, felice di lasciare l'Irlanda durante una controversia sulle spese idriche che lo vedeva coinvolto. Negli ambienti dell'UE è acclamato per il suo ruolo nell'accordo commerciale UE / Giappone e per la promozione del cibo europeo in tutto il mondo. Ma gli agricoltori non gli perdonano la sua gestione della crisi del latte e sono profondamente preoccupati per l'accordo commerciale con Mercusor.

Ma Phil Hogan non ha intenzione di lasciare Bruxelles: è stato nominato come commissario per il commercio. Prima di firmare il nuovo contratto di lavoro da 22.000 EURO al mese ha bisogno del via libera degli eurodeputati. In caso di successo sarà responsabile di qualsiasi futuro accordo commerciale tra UE / Regno Unito. Ora la palla da Dublino passa a Bruxelles.