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Mosca alla prova del vaccino 2 anti-covid

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Di euronews
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Mosca alla prova del vaccino 2 anti-covid
Diritti d'autore  AP/Russian Direct Investment Fund/Alexander Zemlianichenko Jr
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Scatta la seconda fase degli studi clinici sul secondo vaccino russo contro il coronavirus. Mosca aveva impostato due ricerche parallele, una all’Istituto nazionale di epidemiologia e microbiologia Nikolai Gamaleya di Mosca (basata su una piattaforma nota, precedentemente utilizzata per altri vaccini) e l’altro al laboratorio Vektor, vicino a Novosibirsk.

I volontari in buona salute

I volontari che si sono proposti per la sperimentazione sono in buona salute come confermato a Novosibirsk dalla responsabile dell'ufficio federale Anna Popova. "Non sono state registrate reazioni al vaccino, non ci sono arrossamenti nelle zone in cui sono state praticate le iniezioni. Non ci sono casi di febbre" ha confermato Popova.

Un primato discutibile

L'11 agosto la Russia è diventata il primo paese al mondo a registrare un vaccino contro il coronavirus che è stato chiamato Sputnik V sul quale gli scienziati occidentali hanno molti dubbi.

Il ministro della Sanità Mikhail Murashko ha detto questa settimana che il vaccino sarà prima messo a disposizione dei medici e successivamente sarà disponibile a tutti i russi su base volontaria.

La sperimentazione parallela del centro Vector ha iniziato i test sui volontari a fine luglio. Il lancio della produzione del secondo vaccino è previsto a novembre.

Il responsabile del Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) Kirill Dmitriev ha dichiarato che la Russia ha già ricevuto richieste da 20 paesi per fornire 1 miliardo di dosi del vaccino.