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Messico, terremoto magnitudo 7.5, epicentro nello stato di Oaxaca: nè danni nè feriti

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Messico, terremoto magnitudo 7.5, epicentro nello stato di Oaxaca: nè danni nè feriti
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Una violenta scossa di terremoto si è verificata oggi, martedi 23 giugno, nel sud del Messico.
Un sisma di magnitudo 7.5 della scala Richter.

La terra ha tremato alle 10.29 ora locale (17.29 ora italiana).
Secondo l'Istituto messicano di Sismologia, il terremoto è avvenuto a venti chilometri di profondità, l'epicentro è vicino a Crucecita, nota località turistica nello stato di Oaxaca.

Al momento non si segnalano danni nè vittime. Ma migliaia di persone si sono riversate in strada.

La scossa è stata avvertita nitidamente anche a Città del Messico.

Gli allarmi sismici hanno suonato a metà mattina con un preavviso sufficiente, circa un minuto, per consentire ai residenti di uscire dagli edifici. In alcune zone è saltata la corrente e tuttora in certe aree del paese è in corso un black-out elettrico.

Il presidente del Messico, Andrés Manuel López Obrador, ha parlato in un breve video dal Palazzo Nazionale di un "forte terremoto" di magnitudo 7.5, anche se ha assicurato che "finora non è stato segnalato alcun danno".

"Siamo già in comunicazione con gli altri stati, tutto è sotto controllo. In ogni caso, tutti dovrebbero stare fuori di casa per essere al sicuro da qualsiasi scossa di assestamento", ha dichiarato il presidente messicano.

Nessun crollo di edifici

Il Coordinatore della Protezione Civile David León ha confermato che "in via preliminare, non è stato segnalato alcun danno alle infrastrutture negli stati colpiti di Oaxaca, Guerrero, Veracruz, Puebla, Chiapas e Città del Messico".

"I primi sorvoli sulla capitale non hanno segnalato notizie rilevanti, non c'è nessun crollo di edifici", ha riferito su Twitter il segretario alla sicurezza dei cittadini della capitale, Omar Garcia Harfuch.

La sindaca di Città del Messico, Claudia Sheinbaum, ha confermato su Twitter: "Finora non sono stati segnalati gravi incidenti da parte del segretario della Pubblica Sicurezza. I protocolli di controllo continuano".

Funzionano regolarmente anche i trasporti pubblici.

"Dopo il terremoto registrato pochi istanti fa nello stato, abbiamo attivato protocolli di sicurezza per monitorare le strade e mantenere la popolazione protetta", ha subito dichiarato il governatore di Oaxaca, Alejandro Murat.

Durante la giornata, la sindaca di Città del Messico, Claudia Sheinbaum, ha indetto una conferenza stampa.

Messico, zona altamente sismica

Il territorio messicano si trova su cinque placche tettoniche.

La maggior parte del paese appartiene alla placca nordamericana, mentre la penisola di Baja California appartiene alla placca del Pacifico e sulla costa del Pacifico si trovano la micro-placca Rivera, la placca Cocos e la placca dei Caraibi.

Nel 2017, 471 persone sono morte in Messico a causa di tre terremoti, avvenuti il 7, 19 e 23 settembre, nella più grande tragedia naturale del Messico dal terremoto del 19 settembre 1985, che causò migliaia di morti a Città del Messico.

Il terremoto di magnitudo 8.2 con epicentro in Chiapas, il 7 settembre 2017, provocò 98 morti, di cui 78 a Oaxaca, 16 in Chiapas e quattro a Tabasco.

Il terremoto di magnitudo 7.1 con epicentro tra Puebla e Morelos, il 19 settembre 2017, ha causato 369 morti, 228 dei quali a Città del Messico.

Altre quattro persone hanno perso la vita il 23 settembre di quell'anno maledetto, quando un terremoto di magnitudo 6.1 nel sud del Messico scatenò un allarme sismico anche nella capitale.