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"Finché Covid non ci separi", il matrimonio con 25 invitati

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wedding dress store with mannequins wearing face masks   -   Diritti d'autore  Darko Bandic/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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Yolanda e Timothy sono una delle prime coppie in Europa a potersi sposare in compagnia di amici e parenti dopo la fine del confinamento dovuto alla pandemia. In Belgio è stato introdotto limite di 25 invitati.

"Avevamo in programma di andare in Canada e trasferirci per poi sposarci in autunno - spiega Yolande Nauwelaers - ma con la situazione dovuta al Covid sapevamo non avremmo fatto in tempo ad organizzare il matrimonio ad ottobre. Abbiamo deciso di anticipare".

Il comune belga di Sint-Katelijne Waver permette le cerimonie nuziali rispettando le regole sul numero massimo e sul distanziamento sociale.

"Dobbiamo evitare spazi chiusi, luoghi affollati, contatti ravvicinati, ma anche il contatto con le superfici - dice il sindaco della cittadina, Kristof Sels - All'interno abbiamo uno spazio chiuso con molte superfici di contatto, ecco perché ci siamo spostati all'esterno".

Per gli amici e i parenti che non hanno potuto partecipare alla cerimonia gli sposi hanno organizzato un evento privato in diretta Facebook.

"La nostra festa di nozze sarà un giubileo come quando torneremo in Canada o quando verremo in vacanza qui", conclude Yolande.

Il settore dei ricevimenti cerca di salvare la stagione gli operatori fanno pressione sulle istituzioni per accelerare la ripartenza.

"La lotta contro il coronavirus continua - aggiunge il giornalista di euronews, Jack Parrock - ma matrimoni come quello di Timothy e Yolanda sono la prova che le cose stanno tornando, in qualche modo, alla normalità".