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Corsa contro il tempo per battere il virus

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Corsa contro il tempo per battere il virus
Diritti d'autore  David Vincent/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
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Una soluzione derivata dal sangue dell'arenicola, un comune verme marino, verrà testata su un gruppo di pazienti infetti da Covid-19 in Francia. Il prodotto è già utilizzato nell'ossigenazione di organi per trapianti e in pazienti con ipossia cerebrale.

Franck Zal, ricercatore e proprietario di Hemarina: "L'arenicola resiste a una grande varietà di fattori fisico-chimici, respira solo quando è nel mare e quando è nella sabbia smette di respirare per 6 ore. La ricerca ci ha fatto identificare la molecola che funziona da serbatoio d'ossigeno e che gli consente di trattenerlo per sei ore, fino alla successiva alta marea. Quindi siamo partiti da una ricerca primaria".

Ovunque nel mondo lo sforzo di scienziati e ricercatori punta a definire un trattamento efficace contro il virus. una delle ipotesi più promettenti passa attraverso lo studio del plasma sanguigno dei pazienti guariti dal Covid-19 e dei meccanismi di produzione degli anticorpi.

Bruce Sachais, New York Blood Center spiega: "Un'unica donazione di plasma, che otteniamo con un procedimento di aferesi, può contenere abbastanza plasma per due, tre, ma anche quattro unità. Quindi, un donatore convalescente potrebbe effettivamente aiutare a curare fino a quattro pazienti."

La plasmaterapia viene sperimentata da qualche giorno anche in Italia. Al policlinico di Pavia alcuni malati hanno già ricevuto il plasma di pazienti guariti dal Coronavirus.