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Coronavirus, Alzano Lombardo: "L'anno scorso in questo periodo 8 morti, quest'anno già 50 decessi"

Coronavirus, Alzano Lombardo: "L'anno scorso in questo periodo 8 morti, quest'anno già 50 decessi"
Diritti d'autore  Un messaggio di speranza appeso affisso ad un edificio di Milano - Luca Bruno/AP
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C'è chi minimizza, dicendo che il Covid-19 altro non è che una normale influenza. C'è chi si affida all'immunità di gregge, sperando che la popolazione trovi ad un certo punto gli anticorpi necessari per far fronte al virus.

Tutti argomenti astratti finché non si tocca con mano la gravità della "drammatica ecatombe", come la definisce il sindaco di uno dei comuni più colpiti, Alzano Lombardo.

Per capire quanto uccida davvero il coronavirus - se non si sono prese per tempo le necessarie misure precauzionali - basta una cifra, resa pubblica da un post Facebook del Primo Cittadino, Camillo Bertocchi. Domenica 15 marzo "abbiamo raggiunto la quota di 50 defunti in tre settimane, rispetto agli 8 dello stesso periodo dello scorso anno. Una drammatica ecatombe".

Cinquanta defunti invece che 8 un paese di 13.600 abitanti. Ad Alzano Lombardo, uno dei due focolai lombardi di Covid-19 (l'altro è Codogno) sono 8.3 i contagiati ogni mille abitanti, stima L'Eco di Bergamo.

Ad aggravare l'epidemia, denuncia Bertocchi su Facebook, si ci è messa anche la politica. "Quattro giorni di totale incertezza, dove il Governo stentava a decidere senza fornire indicazione alcuna sulle scelte".

Momenti di confusione, come la decisione di chiudere e poi riaprire il pronto soccorso locale, e disposizioni contradditorie sono state denunciate anche su Avvenire da due operatori sanitari, compreso un cambio di passo sulle modalità di effettuazione dei tamponi.

Nella vicina Nembro, dove è ancora maggiore l'incidenza dei contagi ed è ammalato anche il sindaco, Claudio Cancelli, "perdiamo chi faceva parte della nostra storia personale e di comunità", si legge sul gruppo Facebook locale.

E per toccare davvero con mano la gravità dell'ecatombe, non c'è nulla di più concreto delle pagine dei necrologi del giornale locale, L'Eco di Bergamo. Domenica 9 febbraio, indica su Twitter il corrispondente a Bruxelles di Radio Radicale, David Carretta, una pagina e poco più di necrologi.

Venerdì 13 marzo, le pagine di necrologi salgono a 10.

I positivi in Lombardia sono oltre 13mila, i ricoverati in ospedale sono 4.898, 1.218 i decessi. È Bergamo la provincia con più contagiati dal coronavirus in Lombardia, scrive L'Eco: 3.416 con un aumento in un giorno di 552.