ULTIM'ORA
This content is not available in your region

The Brief, quando Bruxelles si mobilita contro il cancro

euronews_icons_loading
The Brief, quando Bruxelles si mobilita contro il cancro
Diritti d'autore  Euronews
Dimensioni di testo Aa Aa

Entra nelle vite delle persone e le devasta. Nell'Unione Europea un caso di tumore è diagnosticato ogni 9 secondi. Il cancro è un termine che copre circa 200 disturbi differenti e rappresenta la seconda causa di morte nell'Unione Europea. Ancora drammaticamente alti i numeri: 1,3 milioni i decessi provocati. Tre milioni e mezzo i nuovi casi ogni anno.

Nella giornata mondiale che celebra la lotta ai tumori, un coro di 42 donne, tutte sopravvissute, ha voluto ricordarlo con una perfmance davanti al parlamento europeo.

Così una dei membri: "Quasi tutte nel nostro coro sono sopravvissute, e poi ci sono delle sostenitrici della lotta alla malattia. Vogliamo ispirare la gente con la nostra presenza. Vogliamo ricordare chi non c'è più e celebrare il fatto che noi siamo ancora qui".

Senza una vera strategia per invertire la tendenza, si calcola che ne 2035 i casi potrebbero addirittura raddoppiare. La malattia non guarda in faccia a nessuno.

"Ho conosciuto questo termine all'età di 13 anni quando si è portata via mia sorella, aveva solo undici anni", dice la presidentessa della commissione europea.

Sono circa il 40% delle persone che in un momento della loro esistenza affronteranno un cancro secondo le statistiche. Molte delle cause che lo provocano sono evitabili. Oggi circa il 3% del budget sulla salute si spende nella previsione di queste malattie.

E l'Unione europea ha lanciato un imponente progetto di prevenzione.

Così la commissaria europea alla salute: "L'obiettivo di queste consultazioni è di essere più completi possibili vogliamo coinvolgere chiunque: stati membri cittadini, pazienti, in modo che si riesca a cambiare la percezione e il modo di guardare queste patologie in tutta l'Unione Europea".

I membri del coro dimostrano che la lotta continua e che il cancro si può scofiggere.

"Mi hanno diagnosticato un tumore 18 anni fa", dice la direttrice del coro, "avevo 28 anni, ho avuto un trattamento per circa un anno e non ho più potuto avere figli ma sono rimasta positiva mi si è aperto un modno davanti. Sono ritornata all'impegno sociale, a studiare. Oggi ho una laurea in psicologia e sto prendendo un master. E canto con queste donne fantastiche.