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Borse europee ottimiste su Brexit e dazi

Borse europee ottimiste su Brexit e dazi
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Borse europee toniche con il clima di ottimismo sul fronte dei colloqui tra Stati Uniti e Cina per il commercio internazionale. Francoforte ha fatto registrare un +2% a metà giornata spinta dal settore dell'energia, dopo l'aumento del prezzo del petrolio, e dalle banche.

Le parole di Donald Trump sulle trattative con la Cina mostrano che il negoziato sta dando buoni fritti. I colloqui "sono andati molto bene" e si va verso un'intesa, parziale, che potrebbe comprendere anche un accordo sulle valute, ha commentato Trump, che incontra alla Casa Bianca il capo delegazione cinese, il vice premier, Liu Hu.

I governi dell'Unione hanno dato il via libera al capo-negoziatore Michel Barnier di continuare formalmente i negoziati per la Brexit con il Regno Unito sulla base delle ultime proposte presentate dal governo di Boris Johnson, che potrebbero sbloccare il cosiddetto backstop. Un ottimismo che aiuta il rialzo del prezzo del greggio, già in netto aumento dopo l'incendio questa mattina di una petroliera iraniana al largo dell'Arabia Saudita.

E Sullo sfondo restano le tensioni provocate dall'offensiva turca in Siria. Sul versante valutario prosegue in rialzo l'euro sul dollaro.

AGGIORNAMENTO ORE 16:20

La migliore è Francoforte (+2,1%), con l'indice dei prezzi al consumo stabile, seguito da Milano (+1,4%) dove lo spread è calato a 136 e favorisce le banche, Parigi (+1,2%) e Madrid (+1,1%), dove i prezzi al consumo sono valutati in leggero rialzo.

L'indice d'area, Stoxx 600, è in crescita dell'1,7% e a fare la parte del leone sono le banche, con un balzo di Bank of Ireland (+9,6%), Aib (+9,9%), Lloyds Banking Group (12,3%) sull'ottimismo per la Brexit, cosi' come la Cybg (+14,2%) e la Royal Bank of Scotland (+15,5%). In positivo anche le auto, con in testa Renault (+4,9%), allontanato il direttore generale, Thierry Bolloré, e Peugeot (+4,2%), seguite da Volkswagen (+3,5%) e Daimler (+2,7%).