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OCSE, revisione delle norme fiscali per le multinazionali digitali

OCSE, revisione delle norme fiscali per le multinazionali digitali
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L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) annuncia l'arrivo di un progetto per far pagare le tasse alle grandi multinazionali digitali.

Le società che dovrebbero essere prese di mira dalle modifiche sarebbero quelle con un fatturato annuo superiore a 750 milioni di euro.

I Governi avranno più potere per tassare i colossi del web che fanno affari nei loro Paesi, grazie alla revisione delle vecchie normative fiscali.

L’ascesa delle multinazionali del web ha reso scomoda ma lecita l'attuale situazione, con aziende (del calibro di Facebook, Apple o Google) che producono profitti legali (anche) collocando marchi e brevetti in Paesi a bassa tassazione, come l’Irlanda.

La necessità di tassare i colossi del web ha spinto un crescente numero di Paesi ad agire autonomamente, in assenza di un accordo globale.

Già 130 Paesi corcordano sulla necessità di riscrivere le proprie norme fiscali, chiedendo proprio all’OCSE di avanzare soluzioni fattibili: la proposta verrà presentata al prossimo G20.

Web tax, ecco la proposta Ocse: tasse dove si generano profitti#startup

Publiée par Finanziamenti, bandi, agevolazioni e news sur Mercredi 9 octobre 2019
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