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Un film sulla donna che provò a fermare la guerra in Iraq

Un film sulla donna che provò a fermare la guerra in Iraq
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Cercò di fermare la guerra in Iraq nel 2003. Keira Knightley interpreta l'informatrice britannica Katharine Gun, che rivelò un accordo segreto tra Gran Bretagna e Stati Uniti per spingere l'Onu a votare a favore dell'intervento contro Saddam Hussein.

"Official secrets", regia di Gavin Hood arriva nelle sale europee a fine agosto.

"Non ricordavo questa storia", afferma l'attrice, "Per questo motivo ho voluto raccontarla. Sapevo come si era arrivati al conflitto, o almeno pensavo di saperlo perché al tempo ero una 18enne impegnata politicamente. Quindi mi ha colpito il fatto che avessi dimenticato o non avessi mai saputo di Katharine Gun. Ho pensato fosse importante accendere i riflettori su quella fase storica".

Gun, traduttrice per l'agenzia d'intelligence Government Communications Headquarters, rivelò informazioni su manovre segrete anglo-americane a danno dell'Onu a un giornalista dell'Observer che le pubblicò, facendo scoppiare lo scandalo. La donna confessò di essere la fonte e fu arrestata.

"Molte persone non si ricordavano di Katharine e non sapevano chi fosse. Nell'interpretarla non ho sentito il bisogno di insistere sulla sua caratterizzazione", dice Knightley, "Quindi non ho il suo accento, il suo fisico o cose del genere. Molto più importante in questa storia era fare in modo di rendere assolutamente chiaro il suo pensiero. Perché quando incontri Katharine il suo punto di vista è assolutamente chiaro, e il mio lavoro era raccontare la storia dalla sua prospettiva".

Il processo contro Gun finì con l'arenarsi, l'Onu votò contro la guerra in Iraq ma gli Stati Uniti decisero comunque di dare il via all'intervento in Iraq.