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Il Lussemburgo potrebbe diventare il primo paese della Ue a legalizzare la cannabis

Il Lussemburgo potrebbe diventare il primo paese della Ue a legalizzare la cannabis
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Il Lussemburgo potrebbe diventare il primo paese dell'Unione europea a legalizzare completamente la cannabis.

In un'intervista con Politico il ministro della Salute del paese, Etienne Schneider, ha confermato i piani del suo governo di legalizzare la produzione e il consumo di cannabis per scopi ricreativi, invitando gli altri paesi europei a fare lo stesso.

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"La politica sulle droghe che abbiamo avuto negli ultimi 50 anni non ha funzionato - ha detto Schneider -. Il proibizionismo non fa che rendere tutto ancora più interessante per i giovani".

"Spero che tutti noi avremo un atteggiamento più aperto nei confronti delle droghe", ha aggiunto Schneider, riferendosi ad altri paesi dell'Ue.

Secondo l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Oedt), attualmente il possesso di cannabis per uso personale è considerato un reato in tutti gli Stati membri della Ue.

Mentre sempre più paesi dell'Unione europea stanno legalizzando la cannabis a scopi medici, la completa legalizzazione della cannabis ascopo ricreativo sarebbe una novità assoluta: anche nei permissivi Paesi Bassi non legale, anche se "tollerata".

I piani per legalizzare la cannabis erano parte integrante dell'accordo di coalizione 2018-2023 dell'attuale governo lussemburghese.

"Gli obiettivi principali - si legge nell'accordo - saranno la depenalizzazione o addirittura la legalizzazione a condizioni da definire, la produzione sul territorio nazionale così come l'acquisto, il possesso e il consumo di cannabis ricreativa per uso personale di residenti adulti".

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Il documento cita anche altri obiettivi, tra cui "prendere le distanze dai consumatori del mercato illecito, ridurre i pericoli psicologici e fisici ad esso collegati e combattere la criminalità a livello dell'offerta".

L'accordo di coalizione prevede inoltre "l'istituzione di una catena nazionale di produzione e consumo sotto il controllo dello Stato per garantire la qualità del prodotto".

"I ricavi generati dalla vendita della cannabis - si legge ancora - saranno investiti principalmente nella prevenzione e nella cura delle dipendenze".

Raggiunto da Euronews, il ministero della Sanità lussemburghese non ha rilasciato commenti sull'attuale stato dei lavori.

"Non si tratta di promuovere l'uso di cannabis, ma di proteggere la salute e la sicurezza dei cittadini e dei giovani in particolare", ha scritto il ministero sul suo sito web.